Aias Potenza: Ferrone (Pd), accogliere la mia proposta di un tavolo permanente
“Non è tollerabile e tanto meno giustificabile che con una periodicità allarmante si ripropone il problema di garantire il salario ai 170 dipendenti dell’AIAS Potenza e di conseguenza si debbano proclamare proteste sindacali” . Ad affermarlo Carmine Ferrone (Pd) che già in passato, in più occasioni, ha sollecitato Asp e Regione ad intervenire. “Sinora si è sempre fatto ricorso a provvedimenti tampone per pagare mensilità arretrate. La mia proposta di un tavolo Aias, con Asp e Regione che hanno specifiche responsabilità, in particolare la Regione per il mancato adeguamento delle tariffe ex art. 26 e relativi arretrati da gennaio 2025 – aggiunge – è stata fatta cadere. E’ invece indispensabile istituire un organismo permanente che prevenga ogni fase di difficoltà finanziaria e consenta ad Asp e Regione di programmare la spesa necessaria per tutto l’anno. Un sistema di programmazione e di gestione che dovrebbe essere caratterizzato dall’ordinarietà come accade in tutte le altre strutture socio-sanitarie. Ritardi, inadempienze, sottovalutazioni non tengono in nessun modo conto della particolarità dei servizi erogati da parte dell’Aias ad un’utenza fragile e nella grande maggioranza formata da ragazzi e ragazze. Per questo dare serenità a lavoratrici e lavoratori ha una doppia valenza: garantire i salari e servizi socio-assistenziali che le famiglie da sole non possono permettersi. L’auspicio – conclude Ferrone – che almeno questa volta la mia sollecitazione venga recepita. Si tratta di fare chiarezza anche sulla gestione amministrativa Aias e proprio a questo serve il Tavolo con priorità al pieno rispetto del diritto al salario per chi lavora”.