“Senise, il Sindaco Castronuovo risponde all’Assessore Cupparo: ‘Chiarezza e verità sui lavori e sui fondi’”

Il Sindaco del Comune di Senise, in risposta alle dichiarazioni rese pubblicamente dall’Assessore Regionale alle Attività Produttive – Francesco Cupparo, a seguito dell’evento organizzato da Forza Italia il 6 marzo 2026, nell’interesse della comunità e nel rispetto della verità dei fatti, ritiene doveroso fornire risposte puntuali a quanto dichiarato.
Dette affermazioni, che attaccano ingiustamente l’Amministrazione comunale, sono un’offesa gratuita alla nostra comunità e una distorsione della realtà e chiaramente orientate alla polemica politica.
E questa amministrazione non intende rimanere in silenzio di fronte a tali strumentalizzazioni.
1. Sullo stato dei lavori di edilizia scolastica e dell’Arena Sinni
In ordine all’edilizia scolastica, questa Amministrazione ha ereditato una situazione finanziaria e strutturale estremamente critica. Tuttavia, già da tempo, si è attivata e da ultimo ha intimato la ripresa dei lavori alla Ditta esecutrice, che dovrebbe riprenderli a breve.
Al riguardo, invitiamo il consigliere Sassone a presentare richieste di accesso, per il controllo degli atti, anziché alimentare disinformazione.
Quanto all’Arena Sinni, il cui stato di abbandono è evidente da anni, è in corso perizia estimativa dei costi che necessitano al recupero non solo strutturale, ma anche di impiantistica e di ripresa artistica.
2. Sull’esclusione di Senise e Sant’Arcangelo dalla revisione dei Comuni Montani
Tale decisione non è figlia dell’inerzia locale, ma di criteri nazionali che gravano pesantemente sulla nostra economia. Il punto davvero allarmante e preoccupante per Senise è già motivo di confronto con gli altri Sindaci interessati, unitamente ai quali si sta già procedendo a verificare i criteri stabiliti dal DPCM, che definisce i nuovi parametri per la classificazione dei comuni montani (basato sulla legge 131/2025). Tanto al fine di valutare l’eventuale proposizione di un ricorso atto ad impugnare il provvedimento.
Al contempo abbiamo predisposto richiesta di sostegno alle Istituzioni regionali per farsi interpreti, con la necessaria determinazione, delle legittime istanze di questo territorio.
E’ comunque necessario ribadire che tale esclusione è l’esito di scelte operate dall’attuale governo nazionale – politicamente affine a quello regionale – che, non solo intende accompagnare al lento declino i piccoli comuni, quanto alimentare lo spopolamento delle aree, continuando a sottrarre ai nostri territori risorse, benefici ed opportunità.
3. Sui fondi R.I.p.A.S. e i 5 milioni di euro del Programma Speciale Senisese
L’assessore Cupparo esige il merito di aver recuperato 5 milioni di euro attraverso i fondi del PSS e questa amministrazione, come immagino tutte le altre interessate, lo riconosciamo ed anzi lo ringraziamo. Tuttavia dobbiamo anche ricordare che tali fondi sono rimasti per anni inutilizzati, in parte per lentezze burocratiche regionali, in parte per la mancata programmazione, con evidenti ricadute sulle economie dei territori.Al pari dell’attesa per i fondi destinati alle aree interne, non ancora approvati.
4. Sul contributo di 700.000 euro per il centro sportivo
Ha riferito bene l’Assessore Cupparo della disponibilità dei Sindaci dell’area che hanno consentito di “assegnare” al comune di Senise la somma di € 700.000 euro per il centro sportivo, che pure si ringraziano. Somme però non ancora oggetto di atto di impegno spesa in favore di questa Amministrazione, che dunque non può ancora progettare o eseguire i lavori, in virtù del noto problema dell’area demaniale su cui si sviluppa la piscina.
La proroga al 15 giugno 2027 concessa per l’acquisto del terreno è una misura necessaria a sanare una situazione anomala di titolarità del terreno, che questa amministrazione ha trovato e che sta cercando di risolvere.
Dunque, la proroga è una necessità determinata da una situazione preesistente, che potrebbe anche essere superata con delibera di Giunta Regionale che trasferisca i fondi al Comune di Senise per poter procedere operativamente con progettazione esecutiva, in attesa che la stessa Regione – attraverso l’ufficio Demaniale eprevio nulla osta dell’ufficio Idrico (in ordine alla esatta ubicazione della struttura rispetto alla quota massima dell’invaso) – provveda a vendere il terreno al Comune di Senise.
5. Sul mancato accesso al bando “Poli dello Sport Barriere 0”
Con riferimento al bando “Poli dello sport barriere 0”, preme precisare che la mancata partecipazione del Comune di Senise è stata determinata dalla carenza di specifiche condizioni tecniche e amministrative.
Le palestre presenti nelle nostre strutture scolastiche non presentano un indicatore di rischio sismico maggiore o uguale a 0,6 – condizione necessaria a partecipare al bando. Questa amministrazione ritiene inutile partecipare a un bando senza averne i requisiti necessari, al solo scopo di mostrare attivismo e oberando gli uffici regionale per inutili istruttorie.
6. Sul milione di euro perduto per il battello sul lago Monte Cotugno
Anche al riguardo, le motivazioni risiedono in impedimenti tecnici e procedurali che l’Assessore ben conosce. La realizzazione del battello che aveva ipotizzato la precedente amministrazione – da quanto ci risulta – pare non sia stata possibile per la mancanza del requisito di navigabilità della diga, che pure spettava rilasciare alla stessa Regione, tramite l’Ente concessionario della diga – Ex EPLI. Ed anche qui l’Ente che avrebbe dovuto finanziare l’opera era sostanzialmente lo stesso che non ha poi provveduto a rilasciare il requisito di navigabilità.
7. Sul centro autismo e i 250.000 euro fermi
Il centro autismo è una ferita aperta per questa comunità. È vero che il completamento della struttura attende da anni. Ma questa amministrazione si è attivata da subito per capirne le problematiche, legate oggi al rilascio del parere igienico – sanitario, da parte dell’ASL, che proprio di recente ha nuovamente chiesto ulteriori lavori, per ulteriori adeguamenti tecnici. Probabilmente – ai fini del rilascio del parere igienico sanitario – il punto risiede nella difficoltà di adeguare la struttura al centro per l’autismo, che non era nata – in origine – per tale destinazione. E da qui la richiesta di nuovo confronto dell’Amministrazione con l’ASL per soluzioni condivise.
8. Sulla sanità e il POD di Chiaromonte
Sul tema della sanità, l’assessore Cupparo rivendica l’attivazione degli ambulatori sostenendo che la delibera era già stata approvata a novembre 2025 e che le proteste sindacali e di Basilicata Casa Comune sarebbero state inutili e strumentali.
Questa lettura è quantomeno parziale. Se è vero che la delibera risale a novembre 2025, è altrettanto vero che l’attivazione è avvenuta solo il 5 marzo 2026, ossia dopo 4 mesi dalla delibera e dopo la mobilitazione sociale. E intanto in questi quattro mesi, i cittadini dell’areadel Senisese hanno continuato – come continuano – a subire disagi concreti nell’accesso alle cure.
Sminuire la partecipazione civica e sindacale come “risicata” e “strumentale” non valuta l’importanza della democrazia partecipata. Il bisogno di salute non è un argomento che può avere colori politici: è un diritto fondamentale che questa comunità rivendica con forza.
Ed è per questo che ringraziamo l’assessore Cupparo per l’attenzione che manterrà alta per il nostro territorio, per impedire che vengano sottratti ulteriori servizi essenziali.
Probabilmente, necessitava la stessa attenzione anche nel 2019, quando l’assessore Cupparo – quale Referente del territorio – era pure nella giunta regionale, in occasione della chiusura della sede del distretto di Senise e della perdita di circa 15 ambulatori di medici specialisti. –
Senza dimenticare pregressi impegni politici, risalenti addirittura al 2019, per interventi di somma urgenza realizzati in occasione di “movimento franoso verificatosi nel territorio del Comune di Senise per effetto delle nevicate del mese di gennaio 2019”.
A tutt’oggi, la Regione non ha provveduto alla relativa erogazione, in favore del Comune di Senise, poiché probabilmente non ha impegnato regolarmente la spesa per l’esecuzione dei lavori, come urgenti e indifferibili.
In sintesi, questa Amministrazione non è interessata alle polemiche, né alla guerra dei comunicati, ma è tuttavia obbligata a garantire ai propri cittadini una rappresentazione corretta, soprattutto in assenza di confronto istituzionale e rispetto per l’autonomia comunale.
E continuerà a lavorare per il bene di Senise, respingendo ogni tentativo di delegittimazione basato su ricostruzioni parziali, etichettando come “inadeguata” un’amministrazione che cerca di operare con correttezza e trasparenza.
Questa Amministrazione rimane comunque aperta al dialogo costante e costruttivo, alla collaborazione interistituzionale e all’impegno condiviso per lo sviluppo di Senise e del suo territorio.
Il Sindaco Eleonora Castronuovo e l’Amministrazione comunale