CULTURA E EVENTI

Donne e bambini nelle guerre dimenticate: alla Fondazione Sassi la testimonianza di Unicef

Venerdì 14 marzo 2026 alle ore 17, nella Sala “Mario Salerno” della Fondazione Sassi in via San Pietro Barisano 10 a Matera, sarà presentato il libro “La forza sia con te. Cronaca di una missione in Ucraina” di Andrea Iacomini, portavoce nazionale di UNICEF Italia.

L’incontro, promosso dalla Fondazione Sassi, si inserisce nel mese simbolo dell’Festa internazionale della donna e accende i riflettori su chi, nei conflitti contemporanei, paga il prezzo più alto: donne e bambini.

L’appuntamento rappresenta un momento di riflessione civile sul dramma vissuto dai minori e dalle madri nei teatri di guerra, dove i diritti fondamentali vengono sospesi o cancellati.

Milioni di bambini nel mondo vivono oggi in aree di conflitto, privati della scuola, della sicurezza e spesso degli affetti. In questo scenario, la testimonianza diretta di Iacomini offrirà uno sguardo concreto su ciò che accade quando la guerra spezza vite e futuro, come raccontato nel volume dedicato alla sua esperienza nei territori colpiti dal conflitto in Ucraina.

L’iniziativa assume un significato ancora più profondo per una città come Matera, designata Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026, riconoscimento che richiama la responsabilità delle comunità nel promuovere cultura della pace, tutela dei diritti e solidarietà internazionale.

Dopo i saluti della presidente della Fondazione Sassi, Maria Giovanna Salerno, l’incontro sarà introdotto e moderato dalla direttrice Patrizia Minardi. Interverranno inoltre Barbara Coviello, presidente regionale di UNICEF, Giuseppe Molfese, presidente regionale di Caritas, e Angelo Chiorazzo, vicepresidente del Consiglio regionale della Basilicata.

«Non possiamo celebrare l’8 marzo dimenticando che in molte parti del mondo essere donna significa vivere senza protezione e senza diritti», afferma Patrizia Minardi. «Nei conflitti armati donne e bambini diventano bersagli indiretti, vittime silenziose di guerre violente e ingiuste. Quando esplode una guerra non cadono solo le bombe, cadono i diritti. E una comunità che si candida a essere luogo di dialogo non può restare indifferente».

I diritti d’autore del volume saranno devoluti ai progetti di UNICEF attivi in Ucraina: un gesto concreto che accompagna una riflessione pubblica sulla tutela dell’infanzia e sulla difesa dei diritti umani. Perché la pace non è soltanto assenza di guerra, ma presenza attiva di giustizia.

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