Controlli rafforzati a Matera: oltre 2mila persone identificate, fogli di via e misure contro soggetti pericolosi

La Polizia di Stato ha ulteriormente rafforzato l’attività di prevenzione e i servizi di controllo del territorio nella città di Matera.
L’operazione, intensificata soprattutto nei fine settimana, ha visto anche il supporto del Reparto Prevenzione Crimine Basilicata, con l’obiettivo di aumentare la presenza delle forze dell’ordine sul territorio, prevenire la commissione di reati e accrescere il senso di sicurezza tra i cittadini.
Nel mese di febbraio gli agenti hanno identificato complessivamente 2.027 persone e controllato 922 veicoli. Nel corso delle verifiche sono state inoltre elevate 23 sanzioni amministrative per violazioni al Codice della Strada.
Parallelamente ai controlli sul territorio, il Questore ha adottato diverse misure di prevenzione nei confronti di soggetti ritenuti socialmente pericolosi.
In particolare sono stati emessi otto fogli di via obbligatori con divieto di ritorno nel Comune di Matera per periodi compresi tra due e quattro anni, rivolti a persone responsabili di condotte illecite o considerate potenzialmente pericolose per la sicurezza pubblica.
Tra i destinatari del provvedimento figura un uomo di 38 anni, originario della provincia di Bari, a cui è stato notificato il foglio di via con divieto di rientro a Matera per tre anni. L’uomo è stato denunciato all’autorità giudiziaria in stato di libertà per tentato furto aggravato.
Secondo quanto ricostruito dagli agenti delle Volanti, il 38enne è stato sorpreso di notte all’interno di una proprietà privata, delimitata da recinzione e cancello chiuso, mentre si trovava a bordo di un mezzo pesante.
Alla vista della pattuglia avrebbe improvvisamente arrestato la marcia spegnendo i fari, nel tentativo di nascondere la presenza del veicolo.
Insospettiti dalla manovra, i poliziotti sono entrati nell’area riuscendo a bloccare il mezzo. Dal veicolo sono scesi il 38enne e altri due uomini, tutti muniti di guanti da lavoro.
Durante la perquisizione personale e del mezzo sono stati trovati due passamontagna neri, uno dei quali nascosto nello zainetto del 38enne.
Dai successivi accertamenti è emerso che i tre si erano introdotti in un cantiere con l’intento di rubare materiale edile e attrezzature, tra cui ponteggi e pedane metalliche depositati in tre fabbricati di nuova costruzione e in uno in fase di ristrutturazione.
Al termine delle istruttorie, curate dal personale della Divisione Polizia Anticrimine, è stata inoltre avanzata una proposta di sorveglianza speciale nei confronti di un soggetto con numerosi precedenti di polizia e penali. Sono stati anche emessi due avvisi orali nei confronti di persone ritenute potenzialmente pericolose per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Non solo: nel corso delle attività sono stati adottati anche otto ammonimenti per casi di violenza domestica o atti persecutori, provvedimenti rivolti a soggetti responsabili di comportamenti aggressivi o vessatori in ambito familiare o relazionale.
Si precisa che gli accertamenti sono ancora in corso e che le persone coinvolte devono considerarsi presunte innocenti fino a eventuale sentenza definitiva, nel pieno rispetto dei diritti degli indagati e delle successive verifiche in sede giudiziaria.