
La Polizia di Stato di Matera ha arrestato due uomini di 35 e 44 anni, entrambi residenti nel capoluogo lucano, gravemente indiziati del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Il 35enne sarebbe inoltre responsabile della detenzione di un ordigno esplosivo di natura micidiale.
L’operazione è scaturita da una mirata attività antidroga condotta dagli agenti della Squadra Mobile.
Durante i servizi di controllo, i poliziotti hanno fermato i due uomini, già noti alle forze dell’ordine, mentre viaggiavano a bordo di un autocarro.
Fin da subito i due avrebbero mostrato un atteggiamento di agitazione immotivata che ha insospettito gli agenti.
Per questo motivo è stata eseguita una perquisizione personale, poi estesa al veicolo e successivamente alle rispettive abitazioni, con il supporto di un’unità cinofila della Guardia di Finanza che ha dato esito positivo.
Durante il controllo, il 35enne nascondeva negli slip tre pezzi di hashish per un peso complessivo di circa 15 grammi e otto involucri di cellophane contenenti cocaina per un peso lordo totale di 4,72 grammi.
Nella sua abitazione, all’interno di un barattolo custodito nel cassetto di un comodino, è stata inoltre trovata sostanza stupefacente del tipo ecstasy per circa 1,84 grammi.
Nel cassetto di un mobile del soggiorno, gli agenti hanno poi rinvenuto un ordigno esplosivo di natura micidiale del peso di circa 181 grammi, circostanza successivamente confermata dagli artificieri della Polizia di Stato di Bari.
Nell’abitazione del 44enne, invece, i poliziotti hanno trovato in un cofanetto collocato nella sala da pranzo due pezzi di hashish per un peso complessivo di circa 39 grammi.
Nella mansarda erano nascosti altri due pezzi di hashish per un totale di circa 27 grammi. Nel garage, infine, sono stati rinvenuti circa 26 grammi di cocaina suddivisi in 44 dosi.
Gli agenti hanno inoltre sequestrato materiale utilizzato per il taglio e il confezionamento della droga, oltre alla somma di 205 euro in contanti ritenuta provento dell’attività di spaccio.
A seguito dell’udienza di convalida, al 44enne sono stati disposti gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.
Per il 35enne, invece, è stata applicata la misura dell’obbligo di dimora nel Comune di Matera con obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Sulla vicenda sono in corso ulteriori accertamenti. Si ricorda che il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità degli indagati potranno essere accertate solo all’esito del giudizio, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza.