Droni verso la base Gb a Cipro. Tre caccia Usa abbattuti da fuoco amico. Trump non esclude l’invio di soldati

Il conflitto in Medio Oriente entra in una nuova fase. Nelle ultime ore l’esercito israeliano ha intensificato i raid su Teheran, sganciando centinaia di bombe e creando quella che in ambienti militari viene definita una “cintura di fuoco” attorno a obiettivi strategici del regime. Colpiti il quartier generale politico, le sedi centrali della pubblica sicurezza, stazioni di polizia e sistemi antiaerei. La capitale iraniana è rimasta senza corrente in vaste aree.
Secondo fonti militari, nelle ultime 48 ore Israele avrebbe impiegato oltre 2.300 munizioni contro l’Iran, mentre gli Stati Uniti ne avrebbero lanciate circa 1.500 nell’ambito dell’operazione “Epic Fury”.
F-15 abbattuti in Kuwait, un militare Usa morto
Il Comando Centrale statunitense ha confermato che tre caccia F-15E Strike Eagle sono precipitati in Kuwait a causa di un incidente di fuoco amico durante le operazioni di difesa aerea. I sei piloti si sono eiettati e sono stati recuperati in condizioni stabili. È morto invece un quarto militare americano, secondo quanto riferito da fonti della Difesa.
Intanto due droni iraniani diretti verso la base britannica di Akrotiri, a Cipro, sono stati intercettati. Media libanesi attribuiscono il lancio a Hezbollah, ma non vi sono conferme ufficiali. La Grecia ha annunciato l’invio di due fregate e due F-16 per rafforzare la difesa dell’isola.
Raid anche in Libano, ucciso capo dell’intelligence di Hezbollah
Prosegue intanto l’offensiva israeliana in Libano. L’Idf ha comunicato l’uccisione a Beirut di Hussein Makled, capo dell’intelligence di Hezbollah, nel quartiere meridionale di Dahieh. L’esercito israeliano ha inoltre intensificato i bombardamenti nel sud del Paese, mentre migliaia di civili risultano in fuga.
Teheran chiama alla piazza
Il governo iraniano ha invitato la popolazione a scendere in piazza questa sera a Teheran per sostenere la Repubblica Islamica e rendere omaggio alla Guida Suprema Ali Khamenei, ucciso sabato nei raid aerei statunitensi. Secondo media iraniani, è morta anche la moglie Mansoureh Khojasteh, rimasta ferita negli attacchi.
Teheran ha ribadito che non negozierà con Washington, mentre la Mezzaluna Rossa parla di oltre 500 morti dall’inizio delle ostilità.
Trump: “Stiamo massacrando l’Iran”
Il presidente americano Donald Trump non ha escluso l’invio di truppe di terra. “Probabilmente non ne abbiamo bisogno, ma ci saranno se necessario”, ha dichiarato al New York Post. In un’intervista alla CNN ha aggiunto: “Li stiamo massacrando. Non abbiamo ancora iniziato a colpirli duramente, la grande ondata arriverà presto”.
Dal Pentagono, il segretario alla Difesa Pete Hegseth ha precisato che “non è una guerra per un cambio di regime”, pur affermando che “il regime è di fatto cambiato”, parole che hanno alimentato interrogativi sulla linea strategica americana. Hegseth ha inoltre avvertito che “chi uccide o minaccia americani sarà braccato senza esitazione”.
Il capo degli Stati maggiori riuniti, generale Dan Caine, ha annunciato l’arrivo di nuove forze nell’area sotto il comando del Centcom.
Diplomazia in movimento
Il presidente russo Vladimir Putin ha avuto colloqui telefonici con l’emiro del Qatar Tamim bin Hamad Al Thani, auspicando una rapida de-escalation e il ritorno al dialogo politico.
Parigi ha smentito il dispiegamento della portaerei Charles de Gaulle nel Mediterraneo, pur dichiarandosi pronta a partecipare alla difesa dei Paesi del Golfo.
Mercati in rosso, volano petrolio e gas
La crisi ha avuto immediate ripercussioni economiche. Tutte le principali Borse europee hanno aperto in forte calo, con crolli marcati per i titoli delle compagnie aeree a causa della chiusura di ampie porzioni di spazio aereo. In rialzo invece petrolio e gas, spinti dai timori per la sicurezza delle rotte energetiche nel Golfo.
Il conflitto appare ormai regionale, con un coinvolgimento diretto e indiretto di più attori e un’escalation che rischia di avere conseguenze durature non solo sul piano militare, ma anche su quello energetico e finanziario globale.
ANSA