MUSICA

Napoli in festa per Sal Da Vinci: ‘Orgoglio di questa città’

Dalla periferia alle vie del centro, oggi a Napoli è impossibile passeggiare senza essere travolti da quella melodia che sa già di tormentone.

“Saremo io e te, accussì, sarà per sempre sì”, il ritornello che ha consacrato Sal Da Vinci trionfatore al Festival di Sanremo, risuona dalle radio a tutto volume, rimbalza tra i balconi, passa di bocca in bocca come un inno spontaneo. È la colonna sonora di una città che si riconosce nella vittoria di uno dei suoi figli artistici.

Una serata da incorniciare per Napoli, che oltre al successo di Sal Da Vinci festeggia anche l’investitura del napoletano d’adozione Stefano De Martino — nato a Torre del Greco — come prossimo direttore artistico e conduttore del Festival. Un doppio colpo che alimenta l’orgoglio partenopeo e riporta al centro la tradizione di “Canta Napoli”, oggi più viva che mai.

L’abbraccio del sindaco Manfredi

Tra i primi a congratularsi con l’artista, pochi minuti dopo la proclamazione, il sindaco Gaetano Manfredi, che ha invitato Sal Da Vinci in Comune per festeggiare ufficialmente il traguardo.

“Napoli vince quando il talento incontra il cuore! In questo Sal Da Vinci è un esempio da seguire: la passione sentimentale della nostra città insieme ad una grande preparazione tecnica”, ha scritto sui social. “A nome mio e della città, dico a Sal: sei stato grande, hai fatto emozionare milioni di persone e ti festeggeremo prima possibile in Comune”.

Manfredi ha poi allargato l’entusiasmo alla nomina di De Martino: “Siamo orgogliosi del nostro De Martino prossimo conduttore del Festival. Napoli sempre più città della musica!”.

I complimenti di Carlo Verdone

A rendere ancora più speciale la vittoria, anche le parole di un’icona del cinema italiano come Carlo Verdone, che ebbe Sal Da Vinci giovanissimo nel cast del film Troppo Forte.

“Era il 1985, stavo facendo il casting. Si presentò un ragazzetto col papà. Venivano da Napoli, il padre Mario era un cantante ed attore di sceneggiate. Sal, giovanissimo, mi sembrava molto sveglio, molto educato e già con un atteggiamento da professionista”, ha ricordato Verdone. “Caro Sal Da Vinci, i miei complimenti e un abbraccio sincero. Oggi Troppo Forte sei tu”.

L’orgoglio del Conservatorio

A sottolineare il valore simbolico della vittoria anche la presidente del Conservatorio di San Pietro a Majella, Conservatorio di San Pietro a Majella, Carla Ciccarelli, che ha parlato di “orgoglio per Napoli”.

“La vittoria di Sal Da Vinci al Festival di Sanremo è una gioia autentica per Napoli e per tutto il mondo della musica. Ed è anche un messaggio importante per le nuove generazioni”, ha dichiarato.

Una città che si riconosce nella sua musica

Tra clacson che suonano a tempo e cori improvvisati nei quartieri, Napoli oggi celebra molto più di un successo musicale. Celebra la sua identità, la sua capacità di emozionare, la forza di una tradizione che continua a rinnovarsi.

Il ritornello di Sal Da Vinci è già ovunque. E mentre la città lo canta come una promessa d’amore collettiva, l’impressione è che questo trionfo non sia solo una vittoria artistica, ma un nuovo capitolo nella lunga storia del legame indissolubile tra Napoli e la sua musica.

Pulsante per tornare all'inizio