CALCIO & SPORT

Il calcio celebra Dino Zoff a 84 anni: “Icona e gentiluomo, patrimonio del Paese”

Il mondo del calcio e le sue istituzioni rendono omaggio a Dino Zoff nel giorno del suo 84° compleanno, celebrandone la carriera e, soprattutto, lo spessore umano.

L’ex portiere campione del mondo è stato protagonista della cerimonia di premiazione delle Benemerenze 2026 della Lega Nazionale Dilettanti e del Settore Giovanile e Scolastico della Federazione Italiana Giuoco Calcio.

A rendergli tributo è stato il presidente della Figc, Gabriele Gravina: “Icona del calcio italiano, un gentiluomo che ha attraversato decenni del nostro mondo con garbo, stile, mitezza, senza mai staccarsi dalle radici del suo territorio e da una visione fondata sui valori reali del calcio. Per questo, per essere un esempio, ti saremo sempre grati”.

Parole di stima anche da parte del presidente della Lnd, Giancarlo Abete, che ha sottolineato come Zoff sia “una persona che ha fatto grande il calcio italiano.

Siamo legati a lui per i suoi ruoli svolti nel mondo del calcio, dimostrando di poter arrivare ai successi mondiali anche partendo da realtà dilettantistiche. Per noi sei un esempio, una persona che sa coniugare la dimensione del successo sportivo con quella valoriale e con comportamenti etici. Sei un patrimonio del calcio italiano e di tutto il Paese”.

Zoff, presente in sala, è stato accolto da un lungo applauso. Ha ricevuto la medaglia d’oro e il distintivo della Lega Dilettanti.

Successivamente ha accompagnato la società Mariano nella premiazione per i 100 anni di vita calcistica del club friulano, prima di ricevere una maglia celebrativa dell’Udinese Calcio, firmata da tutti i giocatori.

Un riconoscimento che va oltre i trofei e le imprese sportive: a 84 anni, Dino Zoff continua a rappresentare un modello di sobrietà, coerenza e attaccamento ai valori autentici dello sport.

ANSA

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