MEDIA

Samsung presenta i Galaxy S26: più IA, integrazione con Perplexity e debutto del Privacy Display

Samsung ha tolto il velo ai nuovi Galaxy S26, gli smartphone di punta della casa coreana, durante l’evento Galaxy Unpacked andato in scena a San Francisco. Sul palco anche i nuovi auricolari Galaxy Buds 4.

Nel design, i telefoni restano simili ai modelli del 2025, ma le principali novità si concentrano sotto la scocca e soprattutto nell’integrazione sempre più estesa dell’intelligenza artificiale. Accanto a Google Gemini arriva infatti Perplexity, che amplia le possibilità di chatbot generativi a disposizione degli utenti. Migliora anche Bixby, ora capace di eseguire più comandi concatenati in risposta a richieste vocali e testuali.

Tre le versioni disponibili: standard, Plus e Ultra. Quest’ultima integra il pennino e introduce la nuova tecnologia “Privacy Display”, pensata per oscurare in modo intelligente i pixel e proteggere i dati sensibili da sguardi indiscreti in ambienti pubblici.

“Vogliamo rendere l’intelligenza artificiale parte integrante e naturale dell’esperienza smartphone – ha spiegato all’ANSA Nicolò Bellorini, Vice President and Head of Mobile eXperience Business di Samsung Italia – non parliamo di singole funzioni, ma di un ecosistema IA che lavora in modo proattivo e sicuro per semplificare la vita quotidiana delle persone”.

Foto e video

Il comparto fotografico è stato riprogettato sia nelle ottiche sia nella gestione dei dati. Il nuovo sensore teleobiettivo dell’Ultra utilizza un’architettura che consente di catturare l’immagine in modo istantaneo, migliorando gli scatti grazie agli algoritmi di intelligenza artificiale. Il sensore principale resta da 200 megapixel, ma Samsung promette una maggiore coerenza di risoluzione tra tutte le lenti.

Aggiornamenti anche sul fronte dell’alimentazione: il modello Ultra supporta la ricarica rapida cablata da 60 watt, mentre su tutta la gamma debutta lo standard magnetico Qi2 per la ricarica wireless.

Le funzioni di IA

Cresce l’ecosistema Galaxy AI, che coordina le capacità di diversi partner tecnologici. Il supporto di Perplexity come assistente di ricerca avanzato introduce il comando vocale “Hey Plex”, che si affianca ai tradizionali “Hey Google” e Bixby.

Gli agenti di intelligenza artificiale possono ora operare su più applicazioni contemporaneamente, come note, calendario e galleria. Se un amico chiede le foto di un viaggio recente, Galaxy S26 suggerisce automaticamente le immagini più pertinenti, evitando di doverle cercare manualmente tra le cartelle o passare da un’app all’altra. Con la funzione “assistente foto”, le immagini si modificano descrivendo in linguaggio naturale ciò che si vuole cambiare, come in una chat.

Sul fronte della sicurezza, il “filtro chiamate”, basato sull’IA, identifica le chiamate sconosciute e ne riassume l’intento, mentre gli “avvisi sulla privacy” notificano quando le app tentano di accedere a dati sensibili, come posizione precisa, registro delle chiamate o lista dei contatti.

I Galaxy S26 sono ordinabili dal 25 febbraio, con prezzi a partire da 1.029 euro.

ANSA

Pulsante per tornare all'inizio