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Mobile World Congress 2026 al via il 2 marzo: a Barcellona l’era dell’intelligenza artificiale

Renderà il via il 2 marzo, e andrà avanti fino al 5 marzo, l’edizione 2026 del Mobile World Congress, la fiera europea dedicata alle innovazioni tecnologiche che per il ventesimo anno consecutivo si svolge a Barcellona.

Già nel fine settimana precedente, sabato e domenica, sono in programma le tradizionali anteprime per la stampa. Tra i protagonisti attesi Xiaomi e Honor, pronte a presentare in Spagna i loro nuovi prodotti tech di consumo.

Un tema centrale, come annunciato sul sito ufficiale della fiera da John Hoffman, amministratore delegato dell’organizzatore GSMA, sarà “sperimentare le ultime innovazioni di intelligenza artificiale. Innovazioni concrete che mostrano come vivremo in futuro”. L’IA sarà infatti il filo conduttore dell’intera manifestazione.

Spazio anche agli umanoidi, come quello atteso da Honor, che dovrebbe concorrere con i progetti di Tesla per la trasformazione degli ambienti lavorativi più a rischio, in particolare nelle fabbriche. Attesa anche per l’automobile elettrica di Xiaomi, il cui debutto europeo potrebbe avvenire proprio a Barcellona.

Non mancheranno mostre interattive dedicate alle città del futuro. Tra queste, l’“aeroporto del domani”, dove sarà possibile osservare come gli scali tracciano in modo anonimo i movimenti dei passeggeri, gestiscono le code, ottimizzano le risorse e migliorano le prestazioni operative grazie ai dati e all’automazione.

In programma anche “New Frontiers”, vetrina dedicata alle tecnologie per lo Spazio, con protagonisti l’Agenzia Spaziale Europea, Eutelsat e Viasat.

L’intelligenza artificiale sarà il tema trasversale di questa edizione. Lenovo potrebbe offrire nuove anteprime dopo i portatili flessibili e i concept con schermi espandibili, mentre Huawei, Nokia ed Ericsson concentreranno l’attenzione sulle reti e sulle soluzioni per imprese e telecomunicazioni.

Crescente anche la presenza delle startup, sempre più centrali dopo la pandemia, con un focus particolare sugli “agenti intelligenti” e sull’automazione del lavoro, segnali di un settore che guarda con decisione a un futuro sempre più guidato dall’intelligenza artificiale.

ANSA

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