CRONACA

Epstein, Bill Clinton alla Commissione: “Non sapevo nulla”. Scontro politico tra Trump e i democratici

Cnn: 'L'audizione un boomerang per Trump'. Mosca: "Hillary bugiarda"

“Non ho visto nulla e non ho commesso nulla di male”. Così Bill Clinton nella sua testimonianza sul caso Jeffrey Epstein davanti alla Commissione di sorveglianza della Camera degli Stati Uniti.

“Non avevo idea dei suoi crimini”, ha aggiunto l’ex presidente, sottolineando: “So quello che ho fatto e, ancora più importante, quello che non ho fatto. So quello che ho visto e, ancora più importante, quello che non ho visto”, nella dichiarazione iniziale pubblicata su X.

Clinton ha spiegato che, se avesse anche solo sospettato le attività illecite del finanziere, avrebbe preso le distanze. “Essendo cresciuto in una famiglia in cui si verificavano abusi domestici, non solo non sarei salito sul suo aereo se avessi avuto la minima idea di cosa stesse facendo, ma lo avrei denunciato io stesso e avrei guidato la richiesta di giustizia per i suoi crimini, non per accordi vantaggiosi”, ha scritto. “Le vittime non solo meritano giustizia, ma meritano di guarire”.

L’ex presidente ha inoltre difeso la moglie Hillary Clinton, ascoltata il giorno precedente, affermando che “non c’entra nulla con Jeffrey Epstein” e definendo “semplicemente sbagliata” la decisione di convocarla.

Sul fronte politico, Donald Trump ha dichiarato di “non essere contento” che Clinton sia stato interrogato dalla Commissione. Secondo quanto riportato da Bloomberg, il presidente avrebbe detto ai giornalisti al seguito: “Non mi fa piacere”, pur avendo nei mesi scorsi sollecitato la commissione a sentire l’ex leader democratico.

Le deposizioni di Hillary e Bill Clinton, secondo quanto riferito da CNN, rischiano di aprire un precedente delicato anche per Trump e per esponenti repubblicani citati nei file legati a Epstein, tra cui il segretario al Commercio Howard Lutnick. Finora nessuno di loro è stato chiamato a testimoniare.

La convocazione di un ex presidente e di un’ex first lady potrebbe inoltre rafforzare la richiesta dei democratici di ascoltare lo stesso Trump e la moglie Melania, entrambi in passato a conoscenza di Epstein.

Dalla Russia arrivano intanto accuse dirette. La portavoce del ministero degli Esteri Maria Zakharova ha sostenuto che Bill Clinton fosse a conoscenza delle attività del finanziere e ha definito “menzognera” la testimonianza di Hillary Clinton al Congresso. “Bill Clinton sapeva tutto, e anche Hillary Clinton lo sa.

E quello che ha detto ieri è una menzogna totale”, ha dichiarato Zakharova, citata dall’agenzia Tass.

La portavoce ha inoltre richiamato il nome “Lolita Express”, soprannome attribuito all’aereo di Epstein, osservando che il riferimento – che richiama il romanzo Lolita di Vladimir Nabokov – sarebbe stato già noto tra coloro che viaggiavano a bordo del velivolo.

Le audizioni proseguono in un clima di forte tensione politica, mentre il caso Epstein continua a scuotere il dibattito pubblico negli Stati Uniti.

ANSA

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