Meolo ricorda Emilia Marinelli Valori: conferito il titolo di “Giusta tra le Nazioni”

Nella sala della Promoteca in Campidoglio, a Roma, si è svolta la cerimonia ufficiale con cui è stato attribuito alla memoria di Emilia Marinelli Valori il titolo di “Giusta tra le Nazioni”. Nata a Sansepolcro, nel 1938 si stabilì a Meolo insieme al marito.
Proprio nel paese veneziano, durante gli anni delle persecuzioni razziali, si distinse per un atto di straordinaria umanità: offrì rifugio a numerosi ebrei, sottraendoli alla cattura, nascondendoli nel deposito di tabacchi che conduceva in via Diaz.
Scomparsa nel 1988, la sua figura è stata negli anni oggetto di diversi attestati di stima.
Il conferimento del titolo di Giusta fra le Nazioni, assegnato dalla commissione dello Yad Vashem, rappresenta il massimo riconoscimento civile attribuito dallo Stato di Israele ai non ebrei che, mettendo a repentaglio la propria esistenza, salvarono vite durante la Shoah.
Alla cerimonia erano presenti esponenti delle istituzioni civili e religiose: il rabbino capo della Capitale Riccardo Di Segni, il presidente della Comunità Ebraica romana Victor Fadlun, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, il prefetto Bruno Frattasi e la presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Livia Ottolenghi. Medaglia e pergamena sono state consegnate al figlio, Giancarlo Elia Valori.
Tra gli interventi anche quello dell’ambasciatore d’Israele in Italia Jonathan Peled, che ha parlato di un riconoscimento «alla determinazione morale di chi, nell’oscurità della persecuzione, scelse di difendere la vita».
A rappresentare la comunità di Meolo era il sindaco Daniele Pavan, che ha evidenziato come la scelta compiuta da Emilia Marinelli Valori sia «un esempio luminoso di responsabilità e solidarietà.
È motivo di grande fierezza per il nostro territorio vedere il suo nome inciso sul Muro d’Onore a Gerusalemme: un simbolo che lega per sempre la sua memoria a quella della nostra comunità».