Coltellata al collo per difendere una ragazza: 22enne accoltellato a Venezia, arrestati due cugini inglesi

VENEZIA – Una coltellata secca al collo, sferrata alle spalle, al culmine di una lite nata per difendere una ragazza oggetto di molestie. È quanto accaduto nella notte di San Valentino, ultimo sabato di Carnevale, nei pressi del locale “La Bussola”, a pochi passi dal Ponte di Rialto, uno dei luoghi simbolo della movida lagunare.
La vittima è un 22enne residente in città, intervenuto per placare gli animi dopo che uno dei due giovani inglesi – cugini di 19 e 21 anni – avrebbe rivolto frasi pesanti a una delle ragazze del gruppo, con la quale pare avesse già tentato approcci via social, sempre respinti. I sei amici, tra cui due ragazze, si erano dati appuntamento per trascorrere insieme la serata di festa. Secondo quanto ricostruito, diversi presenti avevano bevuto.
Nel tentativo di smorzare i toni, il 22enne si è intromesso tra la ragazza e il giovane londinese. Ne è nato un diverbio, degenerato in uno spintone. Il veneziano ha quindi deciso di allontanarsi dal locale. È in quel momento, come documentato dalle telecamere di sorveglianza, che il cugino più giovane avrebbe passato un coltello a serramanico all’altro, il quale ha improvvisamente colpito il 22enne alle spalle, conficcandogli la lama nel collo e lesionando un’arteria.
Dalle immagini emerge che è stata la stessa vittima a estrarre il coltello dal collo e a gettarlo a terra, rischiando di morire dissanguata. Uno degli aggressori avrebbe poi raccolto l’arma per disfarsene, gettandola in un canale poco distante prima di fuggire.
Il coltello è stato successivamente recuperato dal Nucleo sommozzatori della Polizia. Il giovane ferito è stato trasportato d’urgenza in ospedale e sottoposto a un delicato intervento chirurgico che gli ha salvato la vita.
Le indagini della Squadra Mobile di Venezia hanno portato in breve tempo all’individuazione dei due cugini britannici, arrivati in laguna il 31 gennaio scorso e con rientro previsto nel Regno Unito il 27 febbraio. I due alloggiavano nell’abitazione della nonna, temporaneamente assente, poi raggiunta dal marito americano della donna. Il cugino più anziano frequentava spesso Venezia, dove aveva vissuto fino all’età di 8 anni prima di trasferirsi a Londra.
Fermati dagli investigatori, i due giovani sono stati arrestati con l’ipotesi di reato di tentato omicidio. La rappresentanza diplomatica del Regno Unito è stata informata del provvedimento. Il Gip ha disposto nei loro confronti la misura della custodia cautelare in carcere.
Le indagini proseguono per chiarire ogni ulteriore aspetto della vicenda e definire le responsabilità individuali.