CULTURA E EVENTI

Sanremo, la prima conferenza stampa del festival

All’Teatro Ariston il Festival entra nel vivo tra emozioni, polemiche e grandi annunci.

Lunedì saliranno sul palco per raccontare le Olimpiadi di Milano-Cortina tre protagoniste assolute dello sport italiano: Arianna Fontana, la campionessa azzurra più medagliata ai Giochi olimpici invernali, Francesca Lollobrigida, due ori olimpici in carriera, e Lisa Vittozzi, primo oro olimpico italiano nell’inseguimento femminile.

Ad annunciarlo in conferenza stampa è stato il vicedirettore Intrattenimento Prime Time Rai Claudio Fasulo, spiegando che con loro ci saranno anche due campioni paralimpici, Giacomo Bertagnolli e Andrea Ravelli, insieme a Giuliana Turra per il curling in carrozzina.

Conti: “Sanremo è casa mia”

«Sanremo ormai per me è una seconda casa. Sia io che Amadeus ormai ci aspettiamo la cittadinanza onoraria», scherza il direttore artistico Carlo Conti. Subito interviene la co-conduttrice Laura Pausini: «Anche io la voglio, dal 1993 mi sento a casa. E almeno quest’anno c’è anche una presenza femminile», dice sorridendo.

Conti si commuove ricordando Pippo Baudo, recordman del Festival con 13 edizioni: «Il mio Festival è baudiano. È il primo senza Pippo, ed è doveroso dedicarlo a lui. Ho voluto intitolargli il camerino. È stato un maestro, un faro».

Pausini racconta un aneddoto toccante: «Quando Carlo mi ha proposto la co-conduzione ho chiamato Pippo. Ero indecisa, impaurita. Lui mi disse: “Sei pronta”. Quelle parole mi hanno emozionata». Poi ricorda la sua prima volta all’Ariston nel 1993 con La solitudine: «Non c’è premio al mondo che valga quello».

Pressioni politiche? “Fantascienza”

Sulle presunte pressioni politiche, Conti respinge ogni insinuazione: «Fantascienza pura. Sono un uomo libero. Quando c’era Renzi ero renziano, oggi meloniano, domani sarò cinquestelliano. Preferisco che dicano che non so fare il mio mestiere piuttosto che pensare che qualcuno mi imponga scelte».

Il direttore della Comunicazione Rai Fabrizio Casinelli ha escluso la presenza della premier Giorgia Meloni al Festival: «È escluso completamente».

Pausini: “Mi sento amata”

Sui social e sugli haters, Pausini minimizza: «Su 4mila commenti, 400 sono negativi. Fanno più rumore, ma io mi sento amata in questo Paese». E sottolinea di sentirsi pronta: «È il primo Festival senza Pippo, l’ultimo di Carlo. Non ho paura, sono emozionata».

L’ironia di Fiorello

Momento di leggerezza con l’incursione in videochiamata di Fiorello, affiancato da Fabrizio Biggio: «Carlo, lunedì co-condurrai “La Pennicanza” a tua insaputa». Risate in sala stampa e clima disteso, in pieno spirito festivaliero.

Codacons vigila

Il Codacons annuncia che vigilerà su televoto, pubblicità occulta e irregolarità. In passato le sue segnalazioni hanno portato a sanzioni per la Rai, tra cui quella dell’Agcom per casi di pubblicità occulta.

“Lo capirete da come scenderò le scale”

Nella prefazione del “Quaderno51” dell’Ariston dedicato a Baudo, Conti ribadisce che l’intera edizione sarà nel suo nome: «Lo capirete fin da come scenderò le scale».

Tra memoria, sport, musica e qualche inevitabile polemica, il Festival si prepara a vivere un’edizione carica di significati. E, come ricorda Pausini in lacrime, «qui è iniziato tutto».

ANSA

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