Nei luoghi di ‘Cime Tempestose’, tra cinema e letteratura

«Che bella zona è questa! In tutta l’Inghilterra non credo che avrei potuto trovare un altro posto così totalmente distaccato dal trambusto della vita sociale…».
L’incipit di Cime tempestose è un inno alla brughiera del West Yorkshire: un paesaggio aspro, spazzato dal vento del nord, dove abeti contorti e roveri piegati raccontano la forza della natura. È qui che Emily Bronte ha ambientato una delle storie d’amore più tormentate della letteratura, quella tra Heathcliff e Catherine.
Negli stessi luoghi dell’Inghilterra settentrionale è stato girato il nuovo adattamento cinematografico firmato da Emerald Fennell, che riporta sul grande schermo l’intensità cupa e passionale del romanzo. Un viaggio tra Leeds e Haworth, fino alle valli più selvagge del nord, diventa così un’immersione nei paesaggi che riflettono la furia e la malinconia dei protagonisti.
Tra le valli dello Yorkshire
Gran parte delle riprese si è svolta nello Yorkshire Dales National Park, tra le terre rocciose di Arkengarthdale e Swaledale. Qui cieli plumbei, praterie ventose e colline brulle fanno da cornice naturale al dramma di Cathy e Heathcliff.
Il villaggio di Reeth, nello Swaledale, è il punto di partenza ideale per esplorare le location del film, come le suggestive rovine dell’Old Gang Smelting Mill, antico sito minerario dominato da un’imponente ciminiera. Poco distante si snodano la bucolica Bouldershaw Lane e il minuscolo villaggio in pietra di Low Row, perfetto esempio di vita rurale inglese.
Sulle tracce delle sorelle Brontë
Partendo da Bradford si raggiunge Thornton, dove nacquero le sorelle Brontë. In Market Street si trova la loro casa natale, oggi Brontë Birthplace, restaurata e aperta anche per soggiorni notturni.
A pochi chilometri da Leeds si arriva a Haworth, cuore pulsante dell’universo brontëano. Qui si trova il Bronte Parsonage Museum, l’antica dimora di famiglia dove Charlotte, Emily e Anne scrissero capolavori come Jane Eyre, Cime tempestose e La signora di Wildfell Hall. Il museo custodisce manoscritti, oggetti personali e arredi originali che hanno ispirato anche la scenografia del film.
Passeggiando lungo Main Street, tra negozi in pietra in stile vittoriano, si incontra il The Black Bull, pub frequentato da Branwell Brontë e ancora oggi aperto. Poco distante sorge la chiesa di San Michele, dove il padre Patrick fu vicario per 41 anni e dove Emily è sepolta.
Camminare nella brughiera
Da Haworth parte il Brontë Way, percorso letterario di 69 chilometri che attraversa brughiere ricoperte di erica fino alle rovine di Top Withens, che secondo la leggenda avrebbero ispirato la dimora di Heathcliff. Il sentiero attraversa il Penistone Hill Country Park e conduce alla cascata e al Brontë Bridge, in un paesaggio che sembra sospeso nel tempo.
Dormire tra le atmosfere del romanzo
Per chi desidera un soggiorno raffinato nel cuore delle Dales, Simonstone Hall offre un’esperienza da country hotel con viste sulle scenografiche Aysgarth Falls.
E per i fan più appassionati, Airbnb propone persino la possibilità di dormire nella camera della protagonista a Thrushcross Grange, l’elegante residenza dei Linton nel romanzo, con cena a lume di candela e ascolto privato della colonna sonora ufficiale di Wuthering Heights.
Visitare queste location significa immergersi in un’Inghilterra autentica e bucolica, lontana dalle metropoli, dove il vento racconta ancora la storia di un amore feroce e indomabile. Un viaggio nella brughiera non è solo turismo letterario: è un’esperienza emotiva, sospesa tra natura selvaggia e memoria romantica.
ANSA