MUSICA

Nino D’Angelo conclude a Pompei il tour ‘I miei meravigliosi anni ’80… bis!’

Sarà il 27 giugno 2026 all’Anfiteatro degli Scavi di Pompei l’ultimo, attesissimo capitolo de “I miei meravigliosi anni ’80… bis! – Palasport tour 2026”, il viaggio musicale con cui Nino D’Angelo festeggia mezzo secolo di carriera insieme al suo pubblico.

Una scelta tutt’altro che casuale. Pompei è un luogo che vibra di storia, arte e memoria collettiva, uno scenario unico al mondo che diventa il palcoscenico ideale per chiudere un tour dal forte valore simbolico ed emotivo. Un punto d’arrivo che ha il sapore della conquista, ma anche della gratitudine.

«Era un altro sogno – racconta Nino D’Angelo – ci stavo dietro da vent’anni: tutti i muri stanno cadendo. Pompei è un punto d’arrivo, un luogo di alta cultura dove arriva gente da tutto il mondo. Per me è come quando andai al Teatro di San Carlo.

I miei 50 anni di carriera si concluderanno in un posto meraviglioso, con una data voluta dalla gente. Non ci pensavo, sono molto felice: è una chiusura fortissima. Concludere il tour agli Scavi dell’Anfiteatro di Pompei sarà un’emozione immensa: cantare in un luogo così pieno di storia e bellezza è qualcosa che ho sempre desiderato. Sarà una serata speciale, da vivere insieme, con il cuore».

Parole che raccontano il peso e la dolcezza di un traguardo costruito passo dopo passo. Dopo gli straordinari successi del 2025 – tra tour sold out, trionfi estivi e riconoscimenti cinematografici – il cantautore napoletano torna nei grandi spazi live con uno spettacolo che promette di essere molto più di un concerto. Musica, immagini e racconto si intrecceranno in una narrazione intensa, capace di attraversare cinquant’anni di carriera: dagli esordi esplosivi degli anni ’80 fino ai brani più recenti, passando per le pagine significative degli anni ’90.

Prima del gran finale di Pompei, il tour toccherà alcuni dei principali palasport italiani: Catania (20 febbraio), Bari (5 marzo), Bologna (7 marzo), Milano (19 marzo) ed Eboli (11 aprile, già sold out). Una scaletta rinnovata accompagnerà il pubblico in un viaggio emotivo che celebra non solo un anniversario artistico, ma un legame profondo e mai interrotto con la sua gente.

E poi Pompei. Un luogo sospeso nel tempo per chiudere un cerchio iniziato mezzo secolo fa. Per Nino D’Angelo non è solo un concerto: è il coronamento di un sogno inseguito per vent’anni. È la conferma che la musica, quando nasce dal cuore, sa abbattere ogni muro.

ANSA

Pulsante per tornare all'inizio