CRONACA

Tentato furto, infranto il vetro della Madonna di San Luca a Bologna

Furto nella notte alla Basilica di San Luca, uno dei simboli più amati di Bologna. Ignoti si sono introdotti nel santuario sul Colle della Guardia e hanno preso di mira la Sacra Icona della Madonna di San Luca, protettrice dei bolognesi e oggetto di venerazione da oltre nove secoli.

Secondo quanto riferito dall’arcidiocesi, è stata forzata la chiusura notturna che protegge la Sacra Immagine ed è stato infranto il vetro protettivo, «allo scopo di sottrarre alcuni preziosi dalla lastra argentata che lascia scoperti i volti della Madonna e del Bambino Gesù».

Sul posto è intervenuta la polizia, che ha avviato le indagini. Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire con esattezza la dinamica dell’accaduto e individuare i responsabili. In mattinata sarà formalizzata la denuncia, dalla quale si potrà comprendere con precisione quali oggetti siano stati sottratti. Trovato anche un guanto, che sarà analizzato dalla Scientifica e potrebbe rivelarsi utile per risalire agli autori del colpo.

«Ad una prima ricognizione la Sacra Immagine non presenta danni evidenti», ha fatto sapere la curia. Tuttavia, secondo quanto riferito dalla polizia, l’icona sarebbe stata lievemente danneggiata durante l’effrazione. «Come popolo bolognese siamo profondamente scossi e feriti per l’oltraggio a quanto di più caro ci accomuna, la Vergine Maria, venerata da 9 secoli nella Sacra Icona», si legge nella nota dell’arcidiocesi.

I ladri sarebbero entrati intorno alle 6 del mattino passando da un cantiere sul lato del santuario. Dopo aver infranto il vetro di protezione, avrebbero sottratto alcuni oggetti preziosi collocati vicino all’immagine mariana.

La Basilica di San Luca domina la città dal Colle della Guardia ed è raggiungibile attraverso il lungo portico che parte dal centro storico, meta nei secoli di pellegrinaggi e voti popolari, oggi frequentatissimo anche da runner e camminatori. Il santuario sovrasta lo stadio Renato Dall’Ara, dove la curva opposta a quella dei tifosi rossoblù porta proprio il nome di San Luca.

Il legame tra la città e la sua Madonna attraversa la storia e la cultura popolare. Di recente “San Luca” è diventata anche una canzone di successo firmata dai cantautori bolognesi Cesare Cremonini e Luca Carboni.

La tradizione vuole che l’icona mariana, che ogni anno nel mese di maggio scende in città per essere venerata dai fedeli, sia stata dipinta dall’evangelista San Luca. Giunta a Bologna verso la fine del XIII secolo, divenne subito oggetto di profonda devozione popolare, trasformando il santuario in uno dei luoghi più identitari della comunità bolognese.

ANSA

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