CALCIO & SPORT

Milano Cortina: ‘Ho vinto!’, Shiffrin ‘urla’ la gioia sui social

“Ho vinto! Ho vinto! Ho vinto!”. È un grido liberatorio quello che Mikaela Shiffrin affida al suo profilo Instagram per celebrare la medaglia d’oro olimpica nello slalom a Cortina d’Ampezzo, al termine di una gara vissuta sul filo dell’emozione e della tensione.

La campionessa statunitense racconta senza filtri i minuti precedenti alla partenza, svelando paure e dubbi che l’hanno accompagnata fino al cancelletto: “Ci sono arrivata, alla faccia della paura e dell’adrenalina e alle critiche e alle prese in giro di chi non sa nulla e non prova nemmeno a capire.

Mi sono fermata al cancelletto, ho guardato la montagna e il percorso davanti, e il mio battito cardiaco quasi mi cascava in basso.

Quando è iniziato il conto alla rovescia, ho spinto. Ho spinto per inseguire, ho spinto per guadagnare. Ho spinto ad osare e a sognare. Ho spinto per credere”.

Parole che restituiscono tutta la pressione di un evento olimpico e il peso delle aspettative su una delle atlete più vincenti dello sci alpino mondiale.

“Ho messo in dubbio tutto ciò che ho imparato nella vita, più volte questa settimana. Mi sono chiesta che tipo di grinta ho nel cuore e mi sono chiesta se avessi dovuto farlo davvero. Ho messo in dubbio la mia durezza e tenacia. Ho messo in dubbio tutto. E poi mi sono lasciata alle spalle quelle domande e sono entrata comunque nell’arena”.

Nel suo lungo messaggio, Shiffrin confessa anche un “momento di risentimento” verso le avversarie, riconoscendone però il valore: “Perché dovete essere tutte così dannatamente brave? Perché non può essere più facile?”.

Un sentimento subito trasformato in gratitudine: “Grazie per avermi spinto. Grazie per essere sempre gentili e comprensive e feroci e forti. Grazie per aver guidato la strada, o per aver seguito, così da abbattere insieme le barriere e alzare il livello del nostro sport”.

Alla fine resta l’urlo di gioia, quasi incredulo: “Ho vinto. Ho dannatamente vinto. Questa, proprio qui, è la lotteria e ho vinto.

Oh, e ho ricevuto anche una medaglia”. Un successo che non è solo sportivo, ma personale, conquistato superando paure, critiche e incertezze, e trasformando la pressione in energia pura sulla neve olimpica di Cortina.

ANSA

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