CULTURA E EVENTI

Presidente Mattarella, Sanremo patrimonio italiano, coinvolge sempre grazie alla Rai

Il Festival di Sanremo è profondamente cambiato dalla sua prima edizione, eppure conserva intatto il suo spirito originario: quello di un grande rito collettivo capace di unire il Paese attorno alla musica.

A ricordarlo, con parole cariche di memoria e significato, è stato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha incontrato al Palazzo del Quirinale il conduttore Carlo Conti e i cantanti in gara.

“Alla prima edizione avevo dieci anni, la ricordo bene”, ha raccontato il Capo dello Stato, sottolineando quanto la manifestazione sia mutata nel tempo. Allora il festival viveva soltanto attraverso la radio.

Le immagini non c’erano, ma le voci sì: indimenticabile, ha ricordato Mattarella, quella “inconfondibile, trascinante” del presentatore Nunzio Filogamo.

Una voce che entrava nelle case degli italiani, suscitando curiosità e immaginazione: tutti si chiedevano quale volto avesse quel timbro così coinvolgente.

Fin dagli inizi, tuttavia, il festival registrava un amplissimo coinvolgimento popolare.

Un legame rimasto costante grazie alla RAI, che anno dopo anno ha portato la kermesse nelle case degli italiani, trasformandola in un appuntamento fisso della vita nazionale.

I numeri, ha ricordato il Presidente, confermano questa partecipazione: mediamente oltre venti milioni di persone seguono ogni sera le serate del festival. Un dato che testimonia come la musica leggera e la musica pop facciano ormai parte integrante del patrimonio culturale italiano.

Nel suo intervento, Mattarella ha voluto inserire il festival in un quadro più ampio di espressioni culturali del Paese. “Sono stato a Cortina e a Milano per le Olimpiadi – ha ricordato –.

Domattina andrò a Nuoro per ricordare il premio Nobel a Grazia Deledda”. Tre ambiti diversi – sport, letteratura e musica – ma uniti da un filo conduttore comune: la cultura come elemento identitario e coesivo.

Non esistono gerarchie tra queste dimensioni, ha sottolineato il Capo dello Stato.

Il festival rappresenta un momento che raccoglie, esprime e stimola soprattutto i giovani a partecipare alla scena musicale, a impegnarsi e a sentirsi parte di una comunità. In questo senso, la musica pop non è soltanto intrattenimento, ma un tassello significativo della cultura nazionale.

Così, pur cambiando nel tempo – passando dalla radio alla televisione, fino alle piattaforme digitali – il Festival di Sanremo continua a essere uno specchio dell’Italia: delle sue trasformazioni, delle sue passioni e della sua capacità di riconoscersi, ogni anno, davanti a un palco e a una canzone.

ANSA

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