CULTURA E EVENTI

Dopo il restauro riapre il Musée de la vie Romantique di Parigi

Dopo una campagna di restauro e ammodernamento durata quasi due anni, il Musée de la Vie Romantique, uno dei musei più nascosti e affascinanti di Parigi, riapre le sue porte sabato 14 febbraio, in occasione di San Valentino, la Festa degli Innamorati.

L’obiettivo dei lavori, spiegano i responsabili, è stato quello di “tutelare l’atmosfera e il fascino di questo luogo emblematico della Parigi romantica dell’Ottocento”.

Allestito nella dimora che fu del pittore olandese Ary Scheffer tra il 1830 e il 1858, nel cuore della Nouvelle-Athènes, quartiere parigino frequentato da artisti e intellettuali dell’epoca, il museo ha ospitato personalità come George Sand, Frédéric Chopin ed Ernest Renan.

Creato nel 1983, il museo, al suo primo intervento di restauro, durato 17 mesi, conta circa 200.000 visitatori all’anno, di cui il 32% provenienti dall’estero.

La superficie di soli 350 metri quadrati è stata ripensata e modernizzata per rendere più fluido il percorso espositivo, spiega la direttrice Gaëlle Rio.

Con un budget di 3,8 milioni di euro, il rinnovo ha permesso la creazione di un nuovo spazio di accoglienza, la rivalutazione e messa a norma di parti strutturali dell’edificio, come pareti e tetto, e il nuovo allestimento delle circa 300 opere esposte, tra dipinti, sculture, oggetti e disegni.

A completare la visita, brani della grande tradizione musicale romantica accompagneranno i visitatori in un percorso sensoriale unico.

Il Musée de la Vie Romantique è celebre anche per il suo giardino nascosto, un’oasi tra i palazzi del nono arrondissement, sulle pendici di Montmartre, uno dei luoghi più densi e affascinanti di Parigi.

Con questa riapertura, il museo invita parigini e turisti a immergersi nell’eleganza, nella storia e nell’intimità della Parigi romantica, rendendo omaggio all’arte e alla cultura del XIX secolo proprio nel giorno dedicato agli innamorati.

ANSA

Pulsante per tornare all'inizio