Bit: ‘Il passato diventa futuro’, Baragiano vola con l’altalena di Icaro
Dall'estate 2026 un nuovo attrattore turistico per il paese in provincia di Potenza

A Baragiano “Il Passato diventa futuro” attraverso un’offerta turistica che mette insieme l’Archeoparco del Basileus e l’ArcheoXcape con la grande novità per il 2026: il Volo di Icaro, “l’altalena più alta d’Europa”.
A Milano, in un incontro nello stand allestito dall’Agenzia di promozione territoriale della Basilicata per la Bit, la Borsa internazionale del turismo, il sindaco, Giuseppe Galizia, assieme all’esperto in didattica innovativa, Enzo Izzi, e al vice sindaco, Rocco Sapienza, ha illustrato i dettagli di “un’altalena, in fase di realizzazione, alta più di 20 metri, con un punto di oscillazione massimo che si staglia su un dirupo di quasi 120 metri e con una velocità di esercizio di quasi 70 chilometri orari.
Realizzata con tubolari di acciaio, fondata al terreno con plinti isolati e piastre di ancoraggio, consente la fruizione da uno a tre passeggeri per volta.
Particolare attenzione è stata posta all’accessibilità universale: ausili idonei potranno consentire anche a persone con ridotte capacità motorie di utilizzare l’infrastruttura”.
La realizzazione del nuovo attrattore connesso al polo di fruizione culturale di Baragiano è uno dei tasselli del più ampio progetto di valorizzazione del patrimonio locale.
L’accessibilità e la fruibilità del patrimonio ambientale e culturale dell’area “si pone come requisito imprescindibile per la riscoperta dell’identità locale – ha aggiunto Galizia – e per il rafforzamento del comparto fruitivo e ricettivo.
Azione preliminare per la valorizzazione di tale patrimonio risulta essere l’individuazione delle emergenze e la messa in rete delle iniziative e del patrimonio tangibile e intangibile, soprattutto attraverso l’integrazione dell’offerta culturale con quella emozionale e ambientale”.
Il progetto individua due specifici ambiti di intervento: innovare la proposta di fruizione attraverso la realizzazione dell’altalena panoramica e lavorare in un’ottica di accessibilità universale.
“Siamo un piccolo paese di 2.600 anime, ma di 2.600 anni di storia”, ha messo in evidenza il sindaco annunciando che per la prossima estate si sta lavorando anche per un’altra novità: un’app che “permetterà di conoscere Baragiano, i suoi angoli, le sue chiese, i suoi monumenti con una caccia del tesoro virtuale ma alla ricerca di simboli reali per svelare quello che è il ‘Mistero dei simboli perduti’, che richiama l’Antica Grecia, Pitagora e il Basileus”.