New York pronta a dettare le tendenze: al via la Fashion Week autunno-inverno 2026

New York è pronta a trasformarsi nella passerella che anticiperà e definirà le nuove tendenze della moda per l’autunno-inverno 2026. Dall’11 al 16 febbraio, la città ospiterà la New York Fashion Week (NYFW), con oltre 60 sfilate in calendario e un mix di grandi nomi, debutti attesi e ritorni significativi.
Tra i protagonisti assoluti delle passerelle ci sarà lo street style, che continua a influenzare il linguaggio della moda americana, affiancato da look monocromatici, soprattutto nelle tonalità intramontabili del bianco e del nero. Grande attenzione anche ai cappotti oversize, veri e propri sostituti dell’abito, con spalle accentuate e volumi decisi. Tornano inoltre le pellicce vintage e sintetiche, nel rispetto del divieto di utilizzo di quelle animali imposto dalla NYFW.
Gli accessori avranno un ruolo centrale: cappelli tondi con calotta piatta e tesa rigida, occhiali statement e guanti realizzati nei materiali più diversi completeranno i look. Complice il clima rigido, spazio anche a stivali importanti, con un ritorno degli UGG e dei modelli al ginocchio.
Il calendario si aprirà con Proenza Schouler, che presenterà il primo show interamente firmato dalla nuova direttrice creativa Rachel Scott, mentre a chiudere la settimana sarà il brand rumeno Pipenco, per la prima volta a New York. Confermata la presenza di marchi storici e amatissimi come Coach, Carolina Herrera, Christian Siriano, Tory Burch, Michael Kors Collection, Calvin Klein Collection (al terzo show sotto la direzione creativa di Veronica Leoni), Altuzarra, Bibhu Mohapatra, Christian Cowan e Ulla Johnson.
Tra i debutti spicca quello dell’italiano Nicola Brognano, ex direttore creativo di Blumarine, che firmerà la collezione di 7 For All Mankind, insieme a Cult Gaia, Caroline Zimbalist e Veejay Floresca.
“Questa New York Fashion Week vede i designer e le loro aziende far fronte a sfide e cambiamenti”, ha dichiarato Joseph Maglieri, direttore delle iniziative della settimana della moda per il CFDA (Council of Fashion Designers of America). “Continueranno con spirito di indipendenza, una zelante creatività e un forte impegno verso la comunità. La moda americana rappresenta visioni individuali che si incontrano per uno scopo collettivo: dai debutti ai ritorni, la stagione autunno-inverno 2026 sarà all’insegna della resilienza e con lo sguardo rivolto al futuro”.
Non mancano però le assenze illustri. Thom Browne, Marc Jacobs e Ralph Lauren non sfileranno nel calendario ufficiale, scegliendo presentazioni fuori programma. In particolare, Browne ha già mostrato la sua collezione a San Francisco durante il GQ Bowl, evento che unisce moda e sport in vista del Super Bowl. Jacobs e Lauren sfileranno rispettivamente il 9 e il 10 febbraio.
Grandi assenti anche Jason Wu, che ha deciso di sfilare una sola volta l’anno, Alexander Wang, la cui possibile presenza è rimandata alla prossima stagione, e Tommy Hilfiger, assente ormai da tre edizioni con il suo iconico stile preppy.
Tra conferme, novità e defezioni, la NYFW autunno-inverno 2026 si prepara così a raccontare una moda in evoluzione, capace di riflettere il presente e immaginare il futuro.
ANSA
