CALCIO & SPORT

Milano Cortina: discesa libera maschile, argento e bronzo per Franzoni e Paris

Parte nel segno dell’Italia lo sci alpino alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026.

Nella discesa libera maschile disputata sulla leggendaria pista Stelvio di Bormio, Giovanni Franzoni e Dominik Paris salgono sul podio conquistando rispettivamente la medaglia d’argento e la medaglia di bronzo nella prima gara olimpica della disciplina.

Davanti a tutti si impone lo svizzero Franjo von Allmen, autore di una prova quasi perfetta chiusa in 1’51”61, che gli vale l’oro olimpico.

Alle sue spalle Franzoni, secondo a soli 20 centesimi con il tempo di 1’51”81, mentre Paris completa il podio con 1’52”11. Clamorosamente fuori dal podio il grande favorito Marco Odermatt, quarto per appena cinque centesimi.

Giornata positiva ma senza acuti per gli altri azzurri: Mattia Casse chiude in decima posizione con un ritardo di 1”67, mentre Florian Schieder termina più attardato, lontano dalle prime posizioni.

Al termine della gara grande emozione per Giovanni Franzoni, che ai microfoni della Rai ha raccontato tutta la sua incredulità:
«Pensare a inizio stagione di vincere a Kitzbühel e portare una medaglia olimpica in discesa sono cose che non avrei mai immaginato. È bellissimo essere qui con Domme, il re della Stelvio, sul podio insieme. Sono estremamente orgoglioso di dove siamo arrivati come squadra».

Poi il messaggio al pubblico:
«Essere acclamati dal popolo italiano è speciale. Speriamo di essere d’ispirazione per tutti: partire col piede giusto fa sempre bene, le gare sono appena iniziate. Continuate a tifare per noi».

Soddisfazione e commozione anche per Dominik Paris, che a 36 anni completa il suo palmarès con una medaglia olimpica sulla pista di casa:
«Sono riuscito a chiudere un sogno. Abbiamo dato tutto, oggi Franjo è stato più bravo, ma sappiamo di poter battere anche gli svizzeri. È bello restituire qualcosa ai tifosi con due italiani sul podio».

E ancora:
«Ci ho provato tante volte. Forse quest’anno non ero sempre davanti, ma stavo crescendo. Su una pista così difficile riuscire a fare una sciata del genere è semplicemente bellissimo».

La gara è stata segnata anche da cadute e distacchi pesanti, a conferma della difficoltà della Stelvio, che ha messo alla prova atleti di tutto il mondo. Tra i ritiri quello del norvegese Sejersted, mentre diversi big hanno accumulato ritardi significativi.

Per l’Italia è un avvio olimpico da incorniciare: due medaglie nella prima gara dello sci alpino e un messaggio chiaro al resto del mondo. A Milano-Cortina 2026 l’azzurro è già protagonista.

ANSA

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