POLITICA

Sanità territoriale. Chiorazzo a Senise al sit-in del Comitato cittadino a difesa della sanità territoriale

Il Vice Presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Angelo Chiorazzo, ha partecipato oggi a Senise al sit-in promosso dal Comitato cittadino a difesa della sanità territoriale.

“Una mobilitazione composta e determinata – sottolinea il consigliere – che esprime una preoccupazione reale e diffusa non solo nel senisese ma in tutta la regione. Va riconosciuto al territorio, alle forze sociali e ai sindaci dell’area il merito di continuare a tenere alta l’attenzione su un tema che riguarda il diritto fondamentale alla salute e la tenuta delle comunità locali”.

“Nell’ultimo triennio – prosegue Chiorazzo – il costo per le casse della Regione Basilicata per i ricoveri fuori regione è di circa mezzo miliardo di euro.

Una cifra che fotografa le difficoltà strutturali del sistema sanitario regionale e spiega perché migliaia di lucani siano costretti a curarsi fuori regione e altri 60 mila rinunciano alle cure”.

“A questo quadro si aggiungono situazioni inaccettabili nella vita quotidiana delle persone. basti pensare che presso il distretto sanitario territoriale di Senise le liste d’attesa per una visita urologica rinviano addirittura a gennaio 2028. Nei territori interni l’accesso alle cure non può diventare un privilegio.

Servono presìdi funzionanti, servizi stabili e personale adeguato. Per questo rilanciamo la proposta di incentivare i medici che operano nelle aree più fragili con risorse aggiuntive pari a 1000 euro mensili”.

“La sanità territoriale – conclude Chiorazzo – rappresenta il primo livello di tutela del diritto alla salute e un presidio essenziale di coesione sociale. Difenderla significa garantire dignità alle comunità e contrastare lo spopolamento. Senza sanità non c’è futuro per le aree interne”.

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