Carabinieri Forestali: risultati attività 2025
Nel corso dell’anno 2025 il Comando Regione Carabinieri Forestale “Basilicata” ha svolto una intensa attività istituzionale sempre finalizzata alla tutela dell’ambiente, del patrimonio forestale e agroalimentare, nonché alla prevenzione e repressione degli illeciti ambientali.

Nel corso dell’anno 2025 il Comando Regione Carabinieri Forestale “Basilicata” ha svolto una intensa attività istituzionale sempre finalizzata alla tutela dell’ambiente, del patrimonio forestale e agroalimentare, nonché alla prevenzione e repressione degli illeciti ambientali. I dati, illustrati nel corso di una conferenza stampa, riportano 54.000 controlli in tema ambientale, con quasi 12.000 persone controllate.
Con il contrasto ai crimini ambientali sono stati perseguiti 966 reati ambientali con deferimento all’A.G. di circa 532 persone e complessivi 71 sequestri penali. Rilevati quasi 1.900 illeciti amministrativi per un importo di circa 790.000 €uro contestati.
Tali attività – sottolinea il Comando Regione Carabinieri Forestale “Basilicata” – hanno comportato una costante presenza sul territorio e un efficace monitoraggio delle situazioni a rischio.
“Obbiettivi principali sono stati il contrasto ad ogni forma di illegalità nel settore del patrimonio boschivo sia con riferimento alla gestione dello stesso che riguardo al fenomeno degli incendi boschivi che ha visto anche per il 2025 un rafforzamento del pattugliamento di alcune aree nel periodo di massima pericolosità per il rischio incendi.
Campagne di controllo tematiche hanno consentito una intensificazione delle attività per il contrasto dell’abbandono e della gestione illecita dei rifiuti nonché delle diverse forme di inquinamento idrico.
Particolare attenzione è stata rivolta alla tutela dei corsi d’acqua, delle falde e delle risorse idriche anche per quanto concerne la captazione e gli attingimenti illeciti con controlli mirati agli impianti produttivi ed alle aziende agricole potenzialmente impattanti soprattutto per i relativi scarichi e per il corretto funzionamento degli impianti di depurazione.
All’inizio dell’anno sono proseguite anche le attività di controllo e monitoraggio ambientale relative alla salubrità del Fiume “Basento” mentre nel materano sono state controllate tutte le aziende zootecniche insistenti nell’area dichiarata vulnerabile ai nitrati.
In tema di tutela della fauna l’attenzione si è concentrata sul bracconaggio dell’avifauna migratoria e quindi sulla vigilanza dell’attività venatoria nonché sulla detenzione illegale di fauna selvatica e specie protette anche con lo specializzato Nucleo CITES.
Mirata attività di controllo è stata svolta nel settore agroalimentare, finalizzata alla tutela delle produzioni di qualità ed al contrasto delle frodi e delle irregolarità lungo la filiera produttiva e commerciale.
Continua costantemente l’attività di Educazione ambientale con l’obbiettivo di diffondere la cultura della tutela dell’Ambiente e della legalità Ambientale.
Intense le attività di vigilanza e tutela all’interno delle aree Parco e delle aree naturali protette al fine di garantire la conservazione degli habitat e della biodiversità.
Assegnato al Reparto Carabinieri Parco del Pollino è presente dallo scorso anno anche il Nucleo Cinofilo Antiveleno (N.C.A.) impiegato per la ricerca di bocconi e carcasse avvelenate.
Il servizio Meteomont dei Carabinieri è presente con due Stazioni di rilevamento (SMT) con personale specializzato impegnato quotidianamente durante tutto il periodo invernale.
L’impegno dei carabinieri Forestali in regione rappresenta un elemento essenziale per la salvaguardia di tutto il patrimonio naturalistico e paesaggistico regionale”.
