POLITICA

Meloni alle opposizioni, sulla sicurezza una risoluzione unitaria

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il governo ribadiscono il «pieno sostegno alle forze dell’ordine» e, in una fase definita «delicata», intendono rivolgere all’opposizione un appello a una «stretta collaborazione istituzionale» sul tema della sicurezza.

È quanto si legge in una nota diffusa da Palazzo Chigi al termine della riunione di governo convocata per fare il punto «sui recenti gravi episodi di violenza contro le forze dell’ordine e sui provvedimenti da adottare a garanzia della sicurezza dei cittadini e dell’ordine pubblico».

Nel comunicato, l’esecutivo sottolinea come il sostegno alle donne e agli uomini in divisa rappresenti una priorità non solo politica ma istituzionale, soprattutto alla luce delle tensioni registrate nelle ultime settimane.

In questo contesto, il riferimento è anche alle dichiarazioni della segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, richiamate come elemento che rende ancora più necessario un confronto responsabile tra maggioranza e opposizione.

Proprio con l’obiettivo di favorire un terreno comune, la presidente del Consiglio ha dato mandato ai capigruppo di maggioranza di avviare un’interlocuzione con quelli delle opposizioni per la presentazione di una risoluzione unitaria in materia di sicurezza.

Un’iniziativa che, secondo quanto trapela, potrebbe tradursi in un atto parlamentare condiviso, da sottoporre al voto già nel corso di questa settimana.

L’occasione potrebbe essere rappresentata dalle comunicazioni e dalle relazioni del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, attese nei prossimi giorni in Parlamento. In quella sede, la maggioranza punta a costruire un passaggio istituzionale che rafforzi l’azione del governo e mandi un segnale di compattezza del sistema politico sul tema della tutela dell’ordine pubblico.

Il messaggio che arriva da Palazzo Chigi è chiaro: di fronte agli episodi di violenza e alle criticità emerse, il governo intende procedere con fermezza, ma allo stesso tempo apre alla possibilità di una convergenza parlamentare ampia, nella convinzione che la sicurezza dei cittadini e la difesa delle forze dell’ordine debbano rappresentare un terreno di unità nazionale, al di là delle divisioni politiche.

ANSA

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