‘Melania’ batte le previsioni, il doc sulla First Lady terzo al botteghino Usa

È una sfida serrata, giocata sul filo dei milioni di dollari, quella che anima il box office nordamericano nel fine settimana.
A contendersi il primato di film più visto sono due horror agli antipodi per stile, budget e provenienza: da un lato “Send Help”, firmato dal veterano del genere Sam Raimi, dall’altro “Iron Lung”, sorprendente produzione indipendente nata dal mondo dei videogame e di YouTube.
Ma la vera notizia del weekend arriva dal gradino più basso del podio. Contro ogni previsione, il terzo posto è occupato dal documentario “Melania”, che si impone come il caso cinematografico della settimana.
Diretto da Brett Ratner, il film segue la First Lady Melania Trump nei venti giorni che precedono il secondo giuramento presidenziale del marito Donald Trump.
Dopo un incasso di quasi 3 milioni di dollari nel solo venerdì di uscita, il documentario accelera nel corso del fine settimana e supera gli 8 milioni di dollari domenica, ben oltre le stime iniziali che lo davano tra i 3 e i 5 milioni. Un risultato che ha convinto Amazon MGM ad acquisire i diritti del titolo per circa 40 milioni di dollari.
In cima alla classifica debutta “Send Help”, thriller survival ambientato su un’isola deserta. Protagonisti Rachel McAdams e Dylan O’Brien, nei panni di una dipendente sottovalutata e impacciata e del suo giovane capo, ricco e arrogante, costretti a ribaltare i rapporti di potere dopo un incidente aereo.
Il ritorno di Raimi dietro la macchina da presa si traduce in un esordio solido: circa 18 milioni di dollari nel primo weekend, a fronte di un budget produttivo di 40 milioni sostenuto dalla 20th Century, controllata da Disney.
Subito alle spalle, con 17 milioni di dollari, si piazza “Iron Lung”, vero e proprio outsider della classifica. Il film, costato meno di 3 milioni di dollari, è stato autofinanziato e distribuito in autonomia da Mark Fischbach, noto al grande pubblico come Markiplier.
Tratto dall’omonimo videogioco indie del 2022, è co-diretto dallo stesso Fischbach insieme al game designer David Szymanski. Un risultato che quasi raddoppia le previsioni iniziali e conferma la forza di un pubblico giovane e fidelizzato, capace di portare in sala un progetto nato online.
A completare la top five resistono due veterani del botteghino. “Zootopia 2”, al decimo weekend di programmazione, aggiunge 5,8 milioni e porta il totale domestico a 409 milioni di dollari. “Avatar: Fire and Ash”, al settimo fine settimana, incassa altri 5 milioni, arrivando a 386 milioni complessivi sul mercato interno.
Un weekend che racconta un box office sempre più frammentato e imprevedibile, dove grandi studios, produzioni indipendenti e documentari riescono a convivere e, talvolta, a sorprendere allo stesso modo.
ANSA