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Nba: Oklahoma cade con Minnesota, Denver torna a vincere

I Thunder, campioni in carica della NBA, hanno perso per la seconda volta in un mese contro i Timberwolves: a Minneapolis, città ancora profondamente scossa dalle recenti sparatorie che hanno visto coinvolti agenti federali dell’ICE e la morte di due cittadini americani, i padroni di casa – reduci da cinque sconfitte consecutive – hanno ritrovato il ritmo vincendo il terzo match di fila.

Oklahoma, pur restando saldamente al comando della Western Conference e nonostante i 30 punti di Shai Gilgeous‑Alexander, non è riuscita a tenere il passo e alla fine ha perso 123‑111. Per i Timberwolves Anthony Edwards si è messo in mostra con 26 punti.

Anche Denver ha ritrovato la vittoria, interrompendo la serie negativa con un successo per 107‑103 sui Brooklyn Nets, nonostante l’assenza della loro star Nikola Jokić.

Come spesso accade da quando il centro serbo è fuori, Jamal Murray ha preso il comando con 27 punti, di cui nove negli ultimi due minuti. Per Brooklyn, Michael Porter Jr. aveva messo in campo i pezzi grossi con 38 punti, ma non è riuscito a impedire la settima sconfitta consecutiva dei Nets.

Sconfitta di misura anche per Dallas contro gli Charlotte Hornets 121‑123, ma i Mavericks possono sorridere per la prestazione del loro giocatore più giovane: il rookie diciannovenne Cooper Flagg ha stabilito un nuovo record segnando 49 punti.

Detroit, capolista a Est, è caduta in casa di Phoenix 114‑96. I Suns, guidati da Dillon Brooks con 40 punti, hanno inflitto ai Pistons la dodicesima sconfitta stagionale.

Vittoria in volata per Philadelphia sui Sacramento Kings 113‑111, in un match deciso negli ultimi cinque secondi.

Nelle altre partite disputate, Houston ha vinto ad Atlanta 104‑86 e anche Miami ha festeggiato a Chicago (116‑113), con Simone Fontecchio in campo per 18 minuti senza punti a referto.

Vittoria casalinga per Washington che ha battuto Milwaukee 109‑99.

ANSA

 

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