CRONACA

Rafforzamento del Presidio Ospedaliero di Lagonegro: sinergia tra Regione e Comuni del Lagonegrese

Il Presidio ospedaliero di Lagonegro entra oggi in una fase concreta e progressiva di rafforzamento, frutto della collaborazione istituzionale costruita negli ultimi mesi tra la Regione Basilicata e l’Unione dei Sindaci del Lagonegrese.

Negli incontri istituzionali dedicati alla sanità territoriale, tenutisi nei comuni di Lagonegro, Rivello e Castelluccio Inferiore, alla presenza dei vertici dell’Azienda Unica Ospedaliera San Carlo e dell’assessore regionale alla Salute Cosimo Latronico, i Sindaci hanno sottolineato l’importanza strategica dell’Ospedale di Lagonegro per il territorio.

Durante i confronti, sono state avanzate proposte puntuali riguardanti il potenziamento dei reparti, il rafforzamento degli organici, la continuità dei servizi e la necessità di investimenti strutturali adeguati alle esigenze di un’area vasta e complessa.

Tra le priorità condivise, centrale è stata la richiesta di superare lo stallo pluriennale dell’appalto per la realizzazione del nuovo ospedale, fermo da anni.

La richiesta ha trovato riscontro nell’azione regionale: sono state infatti attivate le procedure di appalto per il nuovo Polo Unico della Salute, segnando il passaggio dalla fase programmatoria agli atti amministrativi operativi.

Le proposte delle amministrazioni locali sono state recepite dall’Assessorato regionale alla Salute e si stanno progressivamente traducendo in interventi concreti sul Presidio ospedaliero.

Nel comunicato stampa diffuso il 27 gennaio, l’assessore Cosimo Latronico ha evidenziato come il completamento del riassetto delle Unità Operative Complesse – con la copertura quasi completa degli incarichi apicali – e la piena operatività, nel 2025, delle UOC di Internistica multidisciplinare, Chirurgia generale e Area intensiva, insieme all’imminente avvio delle procedure per Laboratorio Analisi e Radiologia, rappresentino passi significativi verso il potenziamento dell’ospedale.

Sono inoltre in corso interventi per l’attivazione e il rafforzamento di servizi strategici, dalle urgenze mediche alla cardiologia, dall’endoscopia digestiva all’urologia, fino all’OBI e al Centro trasfusionale.

Nel biennio 2024–2025, il personale medico, sanitario e sociosanitario è cresciuto, con nuove assunzioni di specialisti, figure tecniche aggiuntive e l’incremento degli operatori sociosanitari da 43 a 52 unità, a garanzia di continuità e qualità dei servizi.

Sul fronte infrastrutturale, l’avvio dell’appalto per la costruzione del nuovo ospedale, con un investimento complessivo superiore ai 60 milioni di euro, rappresenta un passo decisivo per consolidare il Presidio come nodo fondamentale della rete sanitaria del Lagonegrese, punto di riferimento essenziale per un territorio caratterizzato da complessità geografiche e demografiche.

«Il lavoro svolto in questi mesi dimostra che il dialogo istituzionale produce risultati quando è fondato su proposte concrete e su una visione condivisa – sottolineano i Sindaci dell’Unione –. Lo sblocco dell’appalto e l’avvio delle procedure operative segnano l’ingresso dell’Ospedale di Lagonegro in una fase nuova, che va accompagnata con attenzione, responsabilità e monitoraggio costante».

L’Unione dei Sindaci del Lagonegrese continuerà a seguire con continuità l’evoluzione degli interventi, mantenendo un ruolo attivo e propositivo, affinché il percorso di rafforzamento si traduca in servizi pienamente operativi, sicuri e accessibili per tutti i cittadini del territorio.

 

Pulsante per tornare all'inizio