POLITICA

Metsola: ‘Giusto l’atteggiamento di Meloni sui canali aperti con Trump’

“Lasciare aperti tutti i canali di comunicazione ci ha dimostrato, anche sulla Groenlandia, che questo è il modo giusto di fare. Eravamo uniti e il messaggio che Giorgia Meloni ha trasmesso all’amministrazione americana è stato molto chiaro sulla posizione europea”.

Lo ha dichiarato la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, intervenendo al programma Cinque minuti di Bruno Vespa, rispondendo a una domanda sull’operato della premier italiana e sui rapporti con Bruxelles e con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump.

Metsola, in visita a Roma, ha incontrato in giornata la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ed è stata ricevuta in mattinata da Papa Leone XIV, oltre che dai presidenti di Senato e Camera, Ignazio La Russa e Lorenzo Alberto Fontana.

Una serie di appuntamenti istituzionali che, secondo la presidente dell’Eurocamera, confermano il ruolo centrale dell’Italia nel dialogo europeo e internazionale.

Nel corso dell’intervista, Metsola ha affrontato anche il tema dell’Iran, sottolineando una posizione netta dell’Unione europea: “Sui pasdaran l’Europa non si nasconde: c’è un regime oppressivo e migliaia di iraniani sono stati uccisi e arrestati”.

La presidente del Parlamento europeo ha evidenziato come oggi esista un potenziale concreto per realizzare ciò che fino a poche settimane fa sembrava impossibile, ringraziando l’Italia per aver espresso una posizione chiara: “L’Iran sarà libero e i Guardiani della rivoluzione islamica devono essere inseriti nella lista delle organizzazioni terroristiche”.

Una richiesta, ha ricordato, avanzata dal Parlamento europeo già nel 2023 e che ora potrebbe trovare attuazione.

In precedenza, Metsola aveva commentato su X l’udienza in Vaticano, definendola “una mattinata significativa”, ringraziando Papa Leone XIV per “la chiarezza di intenti e le riflessioni condivise sul promuovere la pace attraverso il dialogo in Europa e nel mondo”.

Sul fronte commerciale, la presidente dell’Eurocamera ha ribadito l’apertura dell’Unione europea a nuovi accordi con Paesi terzi: “Siamo pronti a fare accordi con Stati con cui si può commerciare, non solo sul Mercosur ma anche con Cile e India”.

Metsola ha inoltre sottolineato come, grazie alla leadership del governo italiano, siano state ottenute “garanzie senza precedenti per gli agricoltori”, tra cui clausole di reciprocità e controlli più stringenti sui prodotti in ingresso nell’Ue.

Commentando il vertice tra Giorgia Meloni e il cancelliere tedesco Friedrich Merz, Metsola ha espresso apprezzamento per entrambi: “Sono leader pragmatici.

Italia e Germania stanno lavorando insieme anche su proposte comuni per la difesa. Questi scambi sono un segnale di ottimismo, perché dimostrano come due grandi economie europee stiano costruendo insieme il proprio futuro”.

Infine, uno sguardo al funzionamento dell’Unione europea e al tema dell’allargamento. “Non siamo un continente di decreti esecutivi, ma di rispetto delle procedure e di voti democratici”, ha affermato Metsola, riconoscendo che i meccanismi decisionali possono apparire lenti, soprattutto in prospettiva di un’Unione a 34 Stati.

“Quando però prendiamo delle decisioni – ha concluso – queste sono eque e siamo in grado di spiegarle ai nostri cittadini”.

ANSA

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