Tre cadaveri crivellati di colpi in un bosco del Messinese

Tre cadaveri crivellati da colpi d’arma da fuoco sono stati rinvenuti a Montagnareale, nel Messinese, in una zona boschiva di contrada Caristia. Le vittime erano uscite per una battuta di caccia e sono state trovate senza vita in un’area impervia dei Nebrodi settentrionali.
I tre uomini sono stati identificati, ma le generalità non sono state rese note. Tra le vittime ci sarebbe un uomo di 82 anni residente a Patti, mentre gli altri due sarebbero originari di Barcellona Pozzo di Gotto. Tutti e tre erano armati di fucile e si erano recati nella zona per una battuta di caccia ai suini neri selvatici.
Montagnareale è un piccolo comune dell’entroterra tirrenico messinese, distante circa dieci minuti d’auto da Patti. Il luogo del ritrovamento si trova sopra la frazione di Caristia, in un’area boschiva difficile da raggiungere. Secondo le prime indiscrezioni investigative, le vittime non avrebbero legami con organizzazioni criminali.
L’allarme sarebbe stato lanciato da un amico di uno dei tre cacciatori che, non riuscendo a mettersi in contatto con loro, si è recato nella zona e ha scoperto i corpi, avvisando immediatamente le forze dell’ordine.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno isolato l’area e avviato le indagini per chiarire la dinamica dell’accaduto. Al momento non viene esclusa alcuna ipotesi, compresa quella di un tragico errore durante la battuta di caccia.
“Quello che è successo ci dispiace molto – ha dichiarato il sindaco di Montagnareale, Salvatore Sidoti –. Abbiamo vissuto momenti di forte tensione perché inizialmente pensavamo che le vittime fossero nostri concittadini. Poi abbiamo appreso che risiedono in altri comuni. Non sappiamo cosa sia accaduto: dagli inquirenti finora non è trapelato nulla. La zona è stata immediatamente circoscritta e i carabinieri non hanno fatto avvicinare nessuno”.
Le indagini proseguono per ricostruire con precisione quanto accaduto e accertare eventuali responsabilità.
ANSA