Sicurezza nei locali di intrattenimento: le indicazioni del Prefetto ai sindaci del Potentino

Con una circolare indirizzata ai sindaci della provincia di Potenza, alle Forze di Polizia e al Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, il Prefetto di Potenza, Michele Campanaro, ha fornito precise indicazioni operative finalizzate a rafforzare i controlli e i dispositivi di sicurezza sulle attività di intrattenimento presenti sul territorio potentino, a tutela della pubblica incolumità.
Nel documento viene ribadita la necessità di un monitoraggio costante volto a verificare la conformità delle attività alle misure di prevenzione incendi, alla corretta gestione delle vie di esodo e delle emergenze, nonché alla coerenza tra la struttura dei locali, i materiali e le installazioni presenti, la capienza autorizzata e l’effettivo affollamento. Particolare attenzione dovrà inoltre essere riservata al rispetto delle disposizioni che regolano l’utilizzo di fuochi d’artificio e fiamme libere all’interno dei locali.
In tale contesto, il Prefetto ha sottolineato il ruolo centrale svolto dalle Commissioni comunali di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, chiamate a verificare la perdurante e piena corrispondenza tra le condizioni che hanno consentito il rilascio delle autorizzazioni e quelle di effettivo esercizio delle attività.
Pur nel rispetto della normativa specifica che disciplina le attività di intrattenimento e pubblico spettacolo, soggette agli articoli 68 e 80 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS) e al preventivo rilascio delle autorizzazioni di agibilità, i controlli saranno estesi anche a tutti i pubblici esercizi nei quali siano presenti spazi destinati, anche in modo occasionale, a feste danzanti, intrattenimenti musicali, eventi conviviali o comunque iniziative che comportino la presenza di un elevato numero di avventori.
Le stesse prescrizioni troveranno applicazione anche nei locali privati – come circoli, sedi associative e altri luoghi di ritrovo – qualora vi si svolgano feste o eventi con una significativa partecipazione di persone.
Il Prefetto Campanaro ha inoltre ricordato che è vietato utilizzare bar e ristoranti come sale da ballo, discoteche o locali di pubblico spettacolo in assenza delle specifiche autorizzazioni previste, nonché in violazione delle norme in materia di sicurezza, ordine pubblico e tutela dell’incolumità dei presenti.
È stato infine ribadito che il rispetto delle disposizioni contenute nel Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81, in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, è responsabilità dei datori di lavoro, i quali sono tenuti ad adottare e garantire tutte le misure di prevenzione e protezione previste dalla normativa vigente.
Per quanto riguarda gli aspetti di safety e security, saranno applicate le direttive del Ministero dell’Interno in materia di sicurezza delle manifestazioni pubbliche, al fine di assicurare adeguati livelli di tutela durante lo svolgimento degli eventi.
A conclusione, il Rappresentante del Governo ha annunciato la convocazione di una specifica riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, interamente dedicata all’approfondimento della tematica.
