Droga ed esplosivi, doppio intervento dei carabinieri nel Potentino: un arresto e una denuncia

Nell’ambito di una più ampia e coordinata strategia di contrasto alla recrudescenza dei reati in materia di stupefacenti, disposta dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Potenza, i militari della Compagnia Carabinieri di Acerenza hanno portato a termine, sul finire della scorsa settimana, una rilevante attività di polizia giudiziaria in un piccolo comune alle porte del capoluogo.
L’operazione si è svolta con la sinergica collaborazione dei Carabinieri delle Stazioni di Vaglio Basilicata e Trivigno e con il supporto tecnico-specialistico del Nucleo Cinofili di Tito. Determinante, in particolare, è stato l’apporto dell’unità cinofila nelle fasi di ricerca.
L’attività investigativa si è concentrata inizialmente presso l’abitazione di un uomo di 37 anni, già noto alle Forze dell’Ordine.
Nel corso dell’accurata perquisizione domiciliare, i militari hanno rinvenuto un variegato assortimento di sostanze stupefacenti, tra cui cocaina e hashish già suddivisi in dosi, modiche quantità di crack e diversi flaconi di metadone.
A conferma di un’attività di confezionamento ben strutturata, sono stati sequestrati circa 300 grammi di sostanza da taglio, composta da mannitolo e bicarbonato, sei bilancini di precisione e vario materiale utilizzato per il confezionamento della droga.
L’uomo è stato arrestato in flagranza di reato e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, condotto presso la Casa Circondariale di Potenza. L’arresto è stato convalidato in data odierna dal GIP del Tribunale di Potenza, che ha disposto nei suoi confronti la misura della custodia cautelare in carcere.
Il contesto operativo è stato successivamente esteso all’abitazione di un secondo soggetto, un imprenditore agricolo di 30 anni.
All’interno dell’immobile i carabinieri hanno rinvenuto due grossi ordigni artigianali, petardi di fattura illegale del peso di circa 50 grammi ciascuno, detenuti in assenza di qualsiasi autorizzazione, oltre a strumenti riconducibili all’uso di sostanze stupefacenti.
L’uomo è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica per la detenzione dei manufatti esplosivi e segnalato alla Prefettura di Potenza quale assuntore di stupefacenti.
Tutti i reperti rinvenuti sono stati sottoposti a sequestro probatorio e saranno successivamente versati presso i competenti uffici.
Si precisa che il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e che per entrambi gli indagati vale il principio costituzionale di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva di condanna.
L’operazione conferma la costante attenzione dell’Arma dei Carabinieri nel controllo del territorio e nel contrasto ai fenomeni legati allo spaccio e alla diffusione di sostanze stupefacenti, a tutela della legalità e della salute pubblica.