CULTURA E EVENTI

Un 2025 intenso al Polo museale di Castronuovo

L’arte è stata il motore e il collante di ogni iniziativa. Le molteplici attività, spesso svolte in accordo con le scuole del territorio e Musei e istituzioni di Milano, Roma, Longiano, Aliano, Montemurro, Roccanova hanno segnato un incremento di visitatori, anche stranieri.

Un anno intenso quello del Polo museale di Castronuovo Sant’Andrea totalmente riallestito (Biblioteca Comunale “Alessandro Appella”, MIG. Museo Internazionale della Grafica, Atelier-Museo “Kengiro Azuma” per la litografia, Atelier-Museo “Guido Strazza” e Atelier-Museo “Giulia Napoleone” per la calcografia, Museo Internazionale del Presepio “Vanni Scheiwiller”, Museo della Vita e delle Opere di Sant’Andrea Avellino, Piazza Civiltà Contadina con opere di Consagra, Maccari, Ortega, Gentilini, Gaetaniello, Lorenzetti, Santoro, Michelangelo e Bruno Conte, Cerone), iniziato con l’inaugurazione, il 7 novembre 2024, da parte del Presidente della Regione Vito Bardi, della nuova e ampia sede nel Palazzo Marchesale e delle prime due mostre che hanno caratterizzato e impegneranno gli intenti del Polo: lo sguardo internazionale dei fatti dell’arte (“L’Estampe Moderne 1987-1989”, una rivista che nella Parigi fin-de. siècle, divenuta crocevia dell’arte, catalizzò l’attenzione di 98 artisti provenienti da tutto il mondo, incanalati nelle varie correnti del secolo che stava per finire: Simbolismo, Art Nouveau, Orientalismo, Belle Epoque, Realismo (Mucha, Bracquemond, Burne-Jones, Delâtre, Fantin-Latour, Grasset, Helleu, Ibels, Jourdain, Lepère, Lévy, Martin, Meunier, Puvis de Chavannes, Steinlen, Willette, ecc. con ispiratori quali Mallarmé, Baudelaire, Flaubert, le stampe giapponesi), senza mai dimenticare la situazione regionale, a partire dagli artisti di talento nati o operanti in Basilicata (Giacinto Cerone) e la divulgazione delle proprie collezioni in Italia e all’estero.

Sono seguite, nel corso del 2025, le mostre di Jacques Villon e il Libro d’artista in occasione dei 150 anni della nascita dell’artista; Franco Fanelli tra storia e mito, memoria e sogno; Giacomo Manzù e il Libro d’Artista, Auguri dal Novecento (la grafica del ‘900 nei biglietti augurali, da Picasso a Kounnelis).

L’arte è stata il motore e il collante di ogni iniziativa.

Ecco, allora, Il presepe – speranza di Paolo Di Capua e L’albero – luce di Angelo Palumbo nel 2024; Il presepe delle mani di Ado Brandimarte e L’albero del sale di Nino Tricarico nel 2025; il Ricordo di Carlo Levi a 50 anni dalla sua scomparsa; Domenico Brancale racconta Giacinto Cerone: quando la poesia incontra l’arte e viceversa; il Giorno della memoria nella testimonianza di Giorgia Calò, Direttrice del Centro di Cultura Ebraica della Comunità di Roma, la Giornata Internazionale delle vittime delle foibe con l’immagine guida di Ado Brandimarte, la Festa degli innamorati con un disegno di Toti Scialoja del 1941 e un’acquaforte di Arnoldo Ciarrocchi del 1979; STI MASCHR – Queste maschere.

Un paese in maschera, con le maschere disegnate da Andrea Fogli e Pierpaolo Lista; la Festa della donna dalla parte dei bambini, un incontro con Assunta Basentini, Psicologa presso il tribunale per i Minorenni, intervistata da Beatrice Volpe e l’immagine guida di Laura Paoletti; il Centenario della nascita di Giovanni Russo, con testimonianze di Donato Mastrangelo, Giuseppe Appella e Franco Vitelli; Giacomo Casanova tre secoli dopo, con Dalì illustra Casanova (13 tavole e 7 disegni, 1980); La Via Crucis di Arpa; la Giornata Mondiale del Libro: Il libro come legame tra passato e futuro, un ponte tra generazioni e culture, con Guido Ballo, i ricatti, e sei acqueforti di Enrico Baj, 1969; Il Primo Maggio, Festa del Lavoro, in un disegno di Giuseppe Palumbo; la Settimana della Cultura con Lirici minori del XIII e XIV secolo, a cura di Luciano Anceschi e Salvatore Quasimodo, illustrati da Arturo Martini, 1941; il Centenario della nascita di Leone Piccioni; la Notte Europea dei Musei con “Claudio Palmieri rilegge la vita e le opere di Sant’Andrea Avellino”; Thomas Mann e le arti visive, in occasione dei settant’anni della morte dello scrittore; Giovanni Spadolini e l’arte della politica, in occasione del centenario della nascita, con un’intervista a Francesco Sisinni; il Centenario della nascita di Mary de Rachewiltz, figlia di Ezra Pound; Antonio Machado e José Ortega con la presentazione di Proverbes et chansons, 7 acquetinte di José Ortega, 1968; Murilo Mendes e le arti visive con 10 carte di Toti Scialoja in onore del poeta; la “43° Serata della Cultura” dedicata a Mario Trufelli un anno dopo, con la proiezione del documentario di Rai Storia ; il Premio per l’Ambiente 2025 assegnato a Rocco Vittorio Restaino; Antonello Tolve parla di Paul Russotto, in occasione dell’uscita della sua monografia e l’“Archivio Ellen Russotto per la Scuola di New York” conservato nella Biblioteca del Polo; Ricordo di Andrea Camilleri nel centenario della nascita; la XXI Giornata del Contemporaneo con la visita dei tre Atelier-Museo “Guido Strazza”, “Kengiro Azuma”, “Giulia Napoleone”; Ricordo di Maria Luisa Aguirre D’Amico nel centenario della nascita, con una Mostra biobibliografica incentrata sulla donazione libraria della famiglia Pirandello-D’Amico; la Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo con Alighiero Boetti, Da uno a dieci, con 20 tavole sciolte, 1980; Pier Paolo Pasolini per i 50 anni della sua scomparsa e Giuseppe Zigaina, a proposito di “Dov’è la mia patria”, con 13 disegni di Zigaina, Edizioni dell’Academiuta, Casarsa 1949; Cesare Vivaldi e le arti visive con “La brace delle parole 1981-1983”, tre serigrafie originali di Piero Dorazio, 1984; Giovani Boccaccio 650 anni dopo con Il “Decameron” illustrato da Franco Gentilini: undici tavole litografiche a colori e una lamina d’argento incisa e firmata, 1975.

Le molteplici iniziative, spesso svolte in accordo con le scuole del territorio e Musei e istituzioni di Milano, Roma, Longiano, Aliano, Montemurro, Roccanova, ecc. hanno segnato un incremento di visitatori, anche stranieri, l’attenzione continua della stampa e un appassionato seguito di visitatori sui social che hanno raggiunto oltre centomila contatti.

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