POLITICA

Progetto europeo “Beyond Fear”: alla UIL Basilicata

un confronto su violenza e molestie nei luoghi di lavoro

Presso la sede della UIL Basilicata a Potenza, si è svolto un importante momento di confronto eapprofondimento nell’ambito del progetto europeo BEYOND FEAR, co-finanziato dal programma Erasmus+.

All’incontro hanno partecipato Simona Bonito, Consigliera Provinciale di Parità, Stefania Bruni ed Erminia Ferrante dell’Associazione AmArti.

A coordinare i lavori la Dott.ssa Maria Pina Triunfo, mentre a chiudere il meeting è stata la Coordinatrice delle Pari Opportunità Raffaella Triunfo.

Al centro del dibattito, i temi della violenza e delle molestie nei luoghi di lavoro. È emersa con forza la necessità di un impegno condiviso tra istituzioni, sindacato e associazioni, puntando su prevenzione e cambiamento culturale, per garantire ambienti di lavoro realmente “SAFETY”, sicuri, rispettosi e inclusivi.

Il progetto BEYOND FEAR, promosso da ExeoLab, coinvolge un partenariato internazionale composto da organizzazioni di Italia, Spagna, Germania, Olanda, Cipro e Malta.

Un progetto di grande valore culturale e sociale, che grazie all’impegno di associazioni di volontariato e della Uil, lavora su ricerca transnazionale, formazione innovativa, empowerment delle donne lavoratrici e strumenti pratici per le imprese, in linea con la Convenzione ILO 190.

Target: donne lavoratrici (24–55 anni) e datori di lavoro/PMI

Attività: percorso formativo in 6 moduli, azioni pilota, MOOC gratuito, assessment tool e compendio operativo per le aziende.

La UIL è da sempre impegnata su questo fronte con la stanza dell’ascolto; con il supporto concreto alle lavoratrici vittime di violenza o discriminazione; con la promozione dell’art. 42 del Codice delle Pari Opportunità. In particolare la “Stanza dell’Ascolto” – la prima del suo genere in una sede sindacale – fa parte del Progetto, strettamente intrecciato a quello per affermare le Politiche di Genere, che intende dare risposte ai problemi della comunità assolvendo alla “mission” di sindacato delle persone.

Lo strumento di aiuto rappresenta un passo concreto verso l’affermazione dell’uguaglianza sostanziale tra uomini e donne nel lavoro, ispirandosi ai principi sanciti dall’Articolo 42.

L’obiettivo finale grazie all’intervento delle operatrici di AmArti è consentire alla persona di farcela da sola e l’arteterapia è uno strumento potentissimo.

Soprattutto per lavoratrici e lavoratori ci sono fasi di vita differenti che costituiscono problematiche da affrontare: dalla ricerca alla perdita del lavoro che si trasforma in angoscia e insoddisfazione, sino alla conclusione dell’esperienza lavorativa, al rapporto con il datore di lavoro e i colleghi, sino ad episodi di stalking.

Dichiarazione di Vincenzo Tortorelli, Segretario Generale UIL Basilicata
«Oggi un importante momento di approfondimento sui temi della violenza sulle donne nei luoghi di lavoro, all’interno di un progetto di grande valore culturale e sociale.

Un’iniziativa che ha visto la partecipazione di numerosi Paesi europei, realtà che guardano al nostro modello come a un esempio da seguire. Di questo sono profondamente orgoglioso, perché dimostra che il lavoro portato avanti sul territorio può diventare un punto di riferimento anche oltre i confini nazionali.

La lotta alla violenza di genere passa dalla prevenzione, dalla cultura e dal lavoro di rete: solo così possiamo costruire ambienti di lavoro sicuri, rispettosi e inclusivi.»

Un ringraziamento da tutta la Uil a Raffaella Triunfo, Maria Pina Triunfo, Simona Bonito, Stefania, Erminia e a tutte le partecipanti, per l’impegno, la competenza e la passione con cui portano avanti ogni giorno questa battaglia di civiltà.

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