Assessore Cupparo su incontri MIMIT

Nella giornata di oggi si sono svolti a Roma tre incontri presso il MIMIT dedicati ad altrettante vertenze industriali e occupazionali che interessano il territorio lucano.
I primi due incontri hanno riguardato le situazioni PMC e Brose, affrontate con percorsi distinti.
Per quanto concerne PMC, il confronto è stato incentrato sulle prospettive di reindustrializzazione del sito produttivo.
Nel corso della riunione – alla quale per la Regione Basilicata hanno partecipato il Direttore generale del Dipartimento Sviluppo Economico, Giuseppina Lo Vecchio, e il Consigliere regionale Michele Napoli – è stato confermato che è in corso un dialogo avanzato con potenziali investitori interessati al rilancio industriale del sito.
A sostegno concreto di questa prospettiva, è stata ribadita la piena disponibilità di Stellantis a concedere in forma agevolata lo stabilimento di sua proprietà attualmente utilizzato dalla PMC.
Tale disponibilità – commenta l’Assessore allo Sviluppo Economico Francesco Cupparo, che segue costantemente l’evoluzione delle vertenze mantenendo un dialogo continuo con il Ministero, le parti sociali e le aziende coinvolte – rappresenta un elemento concreto e determinante per rendere praticabile il percorso di reindustrializzazione e di salvaguardia occupazionale.
Per quanto riguarda la vertenza Brose, il confronto è stato finalizzato alla valutazione di nuove strade di ricollocazione dei lavoratori, anche attraverso l’attivazione di strumenti di politica attiva del lavoro e il coinvolgimento di soggetti interessati a investire sul territorio, con l’obiettivo di tutelare i livelli occupazionali e valorizzare le professionalità esistenti.
La Regione Basilicata ha confermato la propria attenzione costante alle criticità occupazionali emerse, sottolineando la necessità di garantire il corretto e tempestivo funzionamento degli strumenti di sostegno al reddito e una maggiore flessibilità procedurale, al fine di assicurare una tutela efficace a tutti i lavoratori coinvolti. L’auspicio condiviso è che entro i prossimi 30 giorni si possa giungere a una definizione chiara e positiva dei percorsi in atto.
Il terzo incontro ha riguardato Tiberina e ha rappresentato un passaggio rilevante: è stato infatti definito che il Ministero convocherà a breve un incontro tra Stellantis e Tiberina, con l’obiettivo di favorire l’inserimento di nuove commesse sul sito produttivo di Melfi.
Anche su questo fronte – sottolinea l’Assessore Cupparo – la Regione ha confermato il proprio impegno a mettere in campo ogni azione utile, comprese misure di incentivazione e agevolazioni, per sostenere la localizzazione di nuove attività produttive e il rafforzamento della presenza industriale sul territorio.
A valle degli incontri, il Direttore generale Lo Vecchio e il Consigliere regionale Napoli hanno avuto un confronto diretto con il Ministro Adolfo Urso, nel corso del quale è stata presentata la risoluzione unitaria del Consiglio regionale e sono stati illustrati gli esiti del tavolo regionale del 16 gennaio scorso, chiedendo un supporto speciale per la Regione Basilicata.
In particolare, è stato sollecitato un intervento diretto del Ministero nei confronti di Stellantis per il tema delle commesse sull’indotto e un’azione di accompagnamento nei confronti di altri potenziali investitori interessati al territorio lucano.
Il Ministro Urso, che conosce approfonditamente la situazione industriale della Basilicata, ha confermato la massima attenzione del Ministero sulle questioni di propria competenza, evidenziando che non mancherà il supporto istituzionale e che le interlocuzioni con la Regione e i soggetti coinvolti sono costanti.
L’Assessore Cupparo ribadisce infine la strategia messa in campo dalla Regione Basilicata a sostegno dei processi di reindustrializzazione e tutela occupazionale, attraverso un pacchetto di misure e agevolazioni finalizzate alla piena rioccupazione, con particolare attenzione ai lavoratori maggiormente esposti alle difficoltà di reinserimento nel mercato del lavoro.
La Regione – conclude – continuerà a seguire con attenzione l’evoluzione del confronto istituzionale, mantenendo un dialogo costante con il Ministero, le parti sociali e tutti i soggetti coinvolti, nell’interesse del territorio e della coesione sociale.
