POLITICA

Bessent, ‘la battaglia per l’Artico è reale, Europa proietta debolezza’

Secondo Scott Bessent, segretario al Tesoro degli Stati Uniti, la crescente competizione per il controllo dell’Artico è un tema centrale nella geopolitica internazionale, anche se non è previsto un conflitto imminente.

“La battaglia per l’Artico è una realtà, anche se probabilmente non si materializzerà quest’anno”, ha dichiarato Bessent, sottolineando che gli Stati Uniti stanno proiettando forza, mentre i Paesi europei, al contrario, sembrano manifestare una debolezza nelle loro politiche internazionali.

Secondo Bessent, la Groenlandia riveste un’importanza strategica fondamentale per la sicurezza nazionale americana, tanto che da oltre un secolo i presidenti degli Stati Uniti hanno tentato di acquistarla.

“È essenziale per la nostra sicurezza”, ha spiegato il segretario al Tesoro, facendo riferimento anche al progetto del “Golden Dome”, una strategia difensiva a lungo termine degli Stati Uniti.

Bessent ha poi sottolineato che l’ex presidente Donald Trump aveva già evidenziato l’importanza di una visione a lungo termine riguardo la Groenlandia e l’Artico.

“Trump è strategico e guarda oltre il breve periodo”, ha detto Bessent, aggiungendo che l’ex presidente aveva messo in guardia gli alleati europei contro l’uso eccessivo del petrolio russo, soprattutto in relazione al progetto North Stream 2.

“Guardate ora cosa sta accadendo: gli acquisti europei di petrolio russo stanno finanziando gli sforzi russi in Ucraina”, ha osservato, criticando la posizione europea sul tema energetico e la sua connessione con il conflitto in corso.

Per Bessent, la protezione degli interessi americani nell’Artico è non negoziabile. “Non daremo ad altri la nostra sicurezza nazionale”, ha concluso, ribadendo che la strategia degli Stati Uniti sarà focalizzata sulla difesa dei propri interessi e sulla protezione della Groenlandia come parte integrante della sicurezza del paese.

ANSA

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