Al via ‘Scritture della natura’ festival con voci della letteratura italiana e tedesca

Dal 22 al 24 gennaio, il Teatro Palladium di Roma ospita il festival di letteratura Scritture della natura / Naturschreiben, un evento che esplora la parola come strumento di relazione tra l’umano e il non umano, tra l’esperienza del paesaggio e le forme del linguaggio contemporaneo.
Il festival si propone di interrogare la scrittura come un esercizio di ascolto dei territori, degli ambienti e delle diverse forme di vita che li abitano.
Durante i tre giorni di incontri, letture e performance, il festival darà spazio a una ricca mescolanza di voci provenienti dalla letteratura italiana e dalle letterature di lingua tedesca.
Il dialogo tra queste tradizioni letterarie si concentrerà sul modo in cui la scrittura diventa un ponte tra l’essere umano e il mondo naturale.
Tra gli ospiti di questa edizione ci saranno autori come Antonella Anedda, Franziska Füchsl, Durs Grünbein, Federico Italiano, Esther Kinsky, Pier Lorenzo Pisano, Laura Pugno, Christoph Ransmayr e Jan Wagner, che presenteranno testi, molti dei quali inediti o mai tradotti in italiano, in cui il rapporto con il non umano emerge come protagonista.
Le letture saranno accompagnate da un’antologia curata da Andrea Cortellessa, Luca Crescenzi, Francesco Fiorentino, Laura Fortini, Camilla Miglio, Attilio Scarpellini, Amelia Valtolina, con i testi interpretati da Francesca Astrei, Marco Cavalcoli, Bianca Cavallotti e Michele Montironi. Ogni parola, ogni verso, sarà una riflessione sul ruolo della natura nella costruzione del linguaggio e nell’evoluzione del pensiero umano.
Nel contesto di questo festival, la natura non è intesa come semplice sfondo o tema, ma come un sistema vivente che penetra e modifica il linguaggio stesso. La scrittura diventa, dunque, un processo di trasformazione reciproca, in cui l’ambiente e l’esperienza del paesaggio si riflettono nel modo in cui parliamo e raccontiamo il mondo.
Il Festival Scritture della natura è organizzato con la direzione artistica di Francesco Fiorentino, Camilla Miglio e Amelia Valtolina, ed è parte dei progetti Prin 2022 Pnrr, Scritture della natura: Geografia, ambiente e resilienza nella letteratura tedesca, e Per una geografia fisica della letteratura tedesca. L’evento è realizzato in collaborazione con AAMOD – Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico Ets.
Secondo Fabio Condemi e Andrea Pizzalis, che hanno contribuito alla progettazione dell’evento, le tre giornate del festival sono state concepite come “fascicoli”, tre quaderni in cui raccogliere e far fiorire la molteplicità degli sguardi e delle poetiche degli autori coinvolti. Un’occasione unica per riflettere su come la scrittura può amplificare il nostro rapporto con la natura e il mondo che ci circonda.
ANSA
