POLITICA

Chiorazzo (Basilicata Casa Comune): “Vitalizi. Pieno sostegno alla richiesta di impugnativa annunciata dal Commissario del PD. Norma illegittima nel metodo e nel merito.

Il Vice Presidente del Consiglio Regionale della Basilicata, Angelo Chiorazzo, esprime pieno appoggio all’iniziativa annunciata dal Commissario regionale del Partito Democratico, il Senatore Daniele Manca, di chiedere alla Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, di impugnare la legge appena approvata dal Consiglio regionale che ripristina i vitalizi.

“Le dichiarazioni rese in queste ore – sottolinea Chiorazzo – rafforzano una posizione che come Basilicata Casa Comune abbiamo sostenuto con chiarezza in Aula, votando convintamente contro il ripristino dei vitalizi. Una scelta che riteniamo sbagliata sul piano politico, etico e istituzionale, ma che presenta anche evidenti profili di illegittimità”.

In particolare, Chiorazzo evidenzia come alla criticità di merito si aggiungano gravi elementi di carattere tecnico-contabile, a partire dalla mancata indicazione della copertura finanziaria.

“Contrariamente a quanto sostenuto in fase di approvazione – afferma Chiorazzo – gli effetti finanziari della norma non sono affatto rinviati al 2029, ma potrebbero incidere già sul bilancio regionale 2026, determinando nuove e ulteriori spese. Per queste ragioni, la norma non poteva essere introdotta attraverso un semplice emendamento al collegato alla legge di stabilità, ma avrebbe richiesto un vero e proprio provvedimento legislativo di bilancio, nel rispetto delle regole contabili e dei principi di trasparenza”.

“A fronte delle polemiche e del danno d’immagine arrecato alla Basilicata – osserva Chiorazzo – continuiamo a registrare il silenzio assordante del Presidente della Giunta regionale, Vito Bardi, su una norma che ha reso la nostra Regione lo zimbello dell’intero Paese”.

“Nel ribadire la netta contrarietà di Basilicata Casa Comune al ripristino dei vitalizi – evidenzia Chiorazzo – mi preme anticipare che nei prossimi giorni presenteremo una apposita proposta di legge per abrogare integralmente la norma approvata pochi giorni prima di Natale.

“Auspichiamo – conclude il Vice Presidente – che su questo tema possa maturare una ampia condivisione tra le forze politiche di maggioranza e di minoranza, così come è già avvenuto nelle scorse settimane quando il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità l’emendamento che ha abrogato l’aumento delle spese per i gruppi consiliari. È questa la strada da seguire: sobrietà, credibilità delle istituzioni e rispetto verso i cittadini lucani”.

Pulsante per tornare all'inizio