Sì unanime del Consiglio regionale alla risoluzione per il rilancio di Stellantis Melfi e dell’indotto

Il Consiglio regionale della Basilicata, riunito oggi sotto la presidenza di Marcello Pittella, ha approvato all’unanimità una risoluzione a sostegno e rilancio del comparto automotive lucano, con particolare riferimento allo stabilimento Stellantis di Melfi e alla sua filiera.
Il provvedimento punta all’attrazione di nuovi investimenti e alla riconversione produttiva e occupazionale, in coerenza con le politiche industriali nazionali ed europee.
La risoluzione, frutto di un lavoro condiviso tra maggioranza e opposizione e illustrata in Aula dal consigliere Napoli, impegna il Presidente della Regione e la Giunta ad attivare una serie di azioni strategiche.
Tra queste, la convocazione entro 15 giorni di un “Patto di Filiera per Melfi e Indotto” con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Stellantis, imprese dell’indotto, organizzazioni sindacali, Università, ITS e Agenzie per il lavoro, con l’obiettivo di mappare le imprese a rischio, individuare i fabbisogni di riconversione e definire un piano operativo a breve termine.
Prevista anche l’istituzione di un “Patto per il rilancio industriale della Basilicata 2030”, che coinvolga parti datoriali e sindacali, amministrazioni regionali e locali e tutti i soggetti territoriali competenti, per delineare una strategia di sviluppo industriale di medio-lungo periodo.
In raccordo con il livello nazionale, la Regione chiederà formalmente al MIMIT, nell’ambito del Tavolo Automotive, impegni verificabili sul sito di Melfi e sulla filiera locale, con indicatori chiari su volumi produttivi, tempi di industrializzazione, occupazione e standard qualitativi, al fine di garantire certezze a lavoratori e imprese e salvaguardare i livelli occupazionali.
La risoluzione stabilisce inoltre che ogni sostegno regionale alle imprese sia subordinato a piani industriali credibili, investimenti in innovazione e competenze e risultati misurabili.
Per rafforzare la competitività dell’indotto, si punta a favorire aggregazioni, reti d’impresa e collaborazioni tra PMI, anche attraverso strumenti di accompagnamento tecnico e advisory.
Sul fronte delle competenze, è prevista l’elaborazione entro 60 giorni di un Piano regionale “Competenze per la Transizione” dedicato all’automotive e alle filiere collegate, basato su fabbisogni certificati e su percorsi formativi strettamente legati agli sbocchi occupazionali.
La strategia guarda anche al futuro, con il rafforzamento delle politiche di attrazione degli investimenti in tecnologie industriali strategiche e la creazione di un “Polo regionale per la mobilità avanzata e le tecnologie industriali”, nonché con la possibilità di attivare, d’intesa con il Governo nazionale, strumenti europei di sostegno in caso di shock industriale.
Per garantire l’efficacia degli interventi, la risoluzione prevede un sistema di monitoraggio con una relazione trimestrale al Consiglio regionale sullo stato di avanzamento degli impegni assunti.
Il documento sarà trasmesso ai Ministeri competenti, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, a Stellantis e alle parti sociali. La Giunta regionale avvierà inoltre un confronto con le altre Regioni coinvolte nella filiera automotive per rafforzare la posizione italiana nei tavoli nazionali ed europei.
Nel dibattito sono intervenuti i consiglieri Napoli, Chiorazzo e Lacorazza; Cifarelli ha annunciato che una risoluzione sul rilancio del Distretto del mobile sarà discussa in una prossima seduta. Prima del voto, l’assessore Cupparo ha ringraziato l’Aula per la condivisione di un documento strategico e per la sinergia unitaria raggiunta.
