Von der Leyen: ‘La Groenlandia appartiene al suo popolo ed è nella Nato’. Trump: ‘Serve agli Usa’

Siamo in continuo dialogo con il governo danese riguardo questa situazione. Come primo punto, la Groenlandia è parte della NATO, e sappiamo che l’alleanza integra i vari interessi dei suoi membri.
Così ha dichiarato Ursula von der Leyen, presidente della Commissione Europea, rispondendo a una domanda in conferenza stampa. “Per me è fondamentale che la Groenlandia sappia che rispettiamo la volontà dei suoi abitanti”, ha aggiunto.
A seguito delle critiche degli Stati Uniti riguardo agli investimenti della Danimarca nella difesa sul territorio groenlandese, il Ministro della Difesa danese, Troels Lund Poulsen, ha annunciato che la Danimarca “rafforzerà” la sua presenza militare in Groenlandia.
“Continueremo a consolidare la nostra presenza militare in Groenlandia, ma ci concentreremo anche su un maggiore impegno all’interno della NATO, con più esercitazioni e una presenza rafforzata nell’Artico”, ha spiegato.
In risposta alle minacce precedenti di Donald Trump riguardo l’isola, la Danimarca sta inviando rinforzi militari, tra cui personale e materiali a supporto della presenza permanente.
Tra le prime misure adottate, è stato inviato un comando avanzato, il cui obiettivo è garantire che la logistica e l’ambiente siano pronti ad accogliere forze più numerose, se necessario.
Nel frattempo, la portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha criticato l’attenzione dell’Unione Europea sull’Iran, suggerendo che i funzionari europei dovrebbero focalizzarsi maggiormente sulla Groenlandia.
“Perché l’Ue si concentra così tanto sull’Iran e così poco sulla Groenlandia?”, ha chiesto Zakharova in un’intervista a Radio Sputnik.
“Non pensate che la situazione in Iran stia diventando un espediente per distogliere l’attenzione dall’occupazione della Groenlandia, un territorio che viene sottratto senza consultare i suoi abitanti tramite referendum?”, ha proseguito.
Dall’altra parte dell’Atlantico, Donald Trump ha ribadito la posizione degli Stati Uniti riguardo la Groenlandia. “La Groenlandia è essenziale per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti”, ha affermato su Truth Social.
“La NATO diventa molto più forte ed efficace se la Groenlandia è sotto il controllo degli Stati Uniti. Qualsiasi altra situazione è inaccettabile”.
Secondo Trump, senza il potente supporto militare degli Stati Uniti, la NATO non sarebbe né efficace né un deterrente. “La Groenlandia è fondamentale per il nostro sistema di difesa. Se non lo prendiamo noi, lo faranno la Russia o la Cina, e non possiamo permetterlo”, ha dichiarato l’ex presidente.
Nel contesto europeo, la Francia ha annunciato l’apertura di un consolato in Groenlandia il prossimo 6 febbraio, come “segnale politico” di impegno nel territorio.
Il Ministro degli Esteri francese ha sottolineato che questa decisione è stata presa in seguito alla visita di Emmanuel Macron la scorsa estate e riflette la volontà di rafforzare la presenza francese in Groenlandia, anche nel campo scientifico.
Inoltre, ha ribadito con fermezza che la Groenlandia non è in vendita: “La Groenlandia non vuole essere posseduta, governata o integrata dagli Stati Uniti. La Groenlandia ha scelto la Danimarca, la NATO e l’Unione Europea”, ha concluso.
Infine, il Ministro degli Esteri cipriota, Constantinos Kombos, ha esposto la posizione della sua nazione, confermando il pieno sostegno della comunità europea alla Danimarca in merito alla sovranità sulla Groenlandia.
“È una questione molto seria, non solo per la Danimarca, ma per tutti noi. Siamo qui per sostenere le decisioni sovrane della Danimarca e per facilitare i suoi sforzi nel contesto dell’Unione Europea”, ha dichiarato Kombos, ribadendo che nessun altro Stato membro dovrebbe prendere decisioni a nome della Danimarca.
La Groenlandia appartiene ai suoi abitanti, e le scelte riguardo al suo futuro devono riflettere la volontà del popolo groenlandese, senza interferenze esterne.
ANSA
