Rapolla, assalto al bancomat del Banco Bpm: doppia esplosione e fuga dopo inseguimento
RAPOLLA – Paura nella notte a Rapolla per un violento assalto allo sportello bancomat del Banco Bpm, in via Melfi.
Tre malviventi, con il volto travisato, hanno preso di mira l’ATM facendo esplodere il dispositivo con ogni probabilità attraverso l’utilizzo di una doppia “marmotta”. I residenti della zona hanno udito chiaramente due forti esplosioni che hanno squarciato il silenzio notturno.
Si tratta del primo assalto a un bancomat registrato in Basilicata nel 2026. Il bottino è ancora in fase di quantificazione, mentre sono evidenti i danni causati dall’esplosione allo sportello automatico e all’area circostante.
Dopo il colpo, i tre si sono dati alla fuga a bordo di una Volkswagen di colore nero, imboccando la Statale 93 in direzione Canosa. Ne è nato un inseguimento durato diversi chilometri con i carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Melfi.
La corsa si è conclusa quando i fuggitivi hanno sparso sulla carreggiata chiodi a tre punte, forando le ruote dell’auto dei militari e riuscendo così a far perdere le proprie tracce.
Sul posto sono intervenuti gli artificieri per la messa in sicurezza dell’area, insieme ai carabinieri della Compagnia di Melfi, che hanno avviato le indagini.
Gli investigatori stanno acquisendo le immagini delle telecamere di videosorveglianza e raccogliendo ogni elemento utile per risalire all’identità dei responsabili.
L’episodio riaccende l’attenzione sul fenomeno degli assalti agli sportelli automatici, che continuano a destare forte preoccupazione tra cittadini e istituti di credito.
