Il leggendario guardaroba di madame Ayoub che amava Dior

Il prossimo 29 gennaio, Parigi ospiterà un evento senza precedenti, in cui verranno messi all’asta 126 capi di Christian Dior Haute Couture.
L’asta avrà luogo in un rinomato hotel della capitale francese e i pezzi in vendita appartengono alla prestigiosa collezione di Madame Mouna Ayoub, una delle più celebri collezioniste di alta moda.
Costruita nel corso di oltre 40 anni, la collezione è una delle più ricche e ampie raccolte private mai esistite, concentrata esclusivamente sulla maison Dior.
Essa rappresenta un incontro tra la storicità dell’alta moda e la passione di una collezionista che non si limita a un solo brand, ma che ha saputo selezionare anche opere di altri stilisti di fama internazionale.
Madame Ayoub racconta con emozione: “I capi di Bohan erano eleganti e sofisticati, e da giovane mi facevano sentire sicura di me stessa.
Le creazioni di Ferré erano lussuose, affascinanti, con una femminilità impeccabile e una struttura perfetta, ma Galliano è sempre stato il mio stilista preferito. Mi ha liberato da tutti quei look tradizionali che avevo indossato fino a quel momento.
I suoi abiti erano simbolo di libertà, quella stessa libertà che cercavo disperatamente dopo il mio divorzio. Erano l’espressione visibile di un cambiamento che avevo tanto desiderato dopo anni di solitudine”.
La collezione, che abbraccia il periodo dal 1984 al 2022, include creazioni iconiche e pezzi emblematici degli stilisti che hanno diretto la maison nel tempo: Marc Bohan (1960-1989), Gianfranco Ferré (1989-1997), John Galliano (1997-2011), insieme a opere più recenti firmate da Raf Simons (2012-2015) e Maria Grazia Chiuri (2016-2025).
Queste opere non solo raccontano l’evoluzione del marchio, ma offrono anche uno spunto unico per comprendere l’approccio di Madame Ayoub, che ha saputo cogliere la delicatezza dell’eleganza e l’audacia degli stili più innovativi.
Molti dei pezzi in vendita sono in condizioni straordinarie, testimoniando la cura quasi maniacale con cui Madame Ayoub ha conservato ogni capo, come se fosse un’opera d’arte.
Alcune creazioni non sono mai state indossate, acquistate esclusivamente per il loro valore estetico, con la stessa attenzione che si riserverebbe a una raccolta di dipinti o sculture.
All’interno di questa collezione, le creazioni di John Galliano rivestono un ruolo di primo piano. Il suo spirito innovativo, la sua visione rivoluzionaria e la capacità di raccontare storie attraverso i suoi abiti hanno avuto un forte impatto su Madame Ayoub.
Non sorprende quindi che la collezionista abbia scelto di acquisire numerosi capi iconici dalle sue collezioni, come il “Maasai” dell’Autunno-Inverno 1997, il “Mata Hari” dell’Autunno-Inverno 1997-98, il “Diorient Express” dell’Autunno-Inverno 1998 e il “Clochards” della Primavera-Estate 2005.
Con oltre 40 anni di esperienza e un occhio fine, Madame Ayoub ha creato una delle collezioni di Haute Couture più prestigiose e ricercate al mondo, dedicandosi con passione a selezionare i capi più significativi di ogni stagione, sia per la maison Dior che per altri grandi nomi della moda internazionale.
ANSA
