CRONACA

La procura di Roma avvia un’indagine sulla strage di Crans-Montana

Le indagini si concentrano sui reati di omicidio colposo e incendio doloso.

A Crans-Montana, Valentino Giola, un avvocato milanese, ha vissuto giorni drammatici, temendo per la vita di suo figlio, Giuseppe, di sedici anni.

Il ragazzo è stato il primo ad essere trasferito d’urgenza dalla Svizzera all’ospedale Niguarda di Milano. Giola, intervistato dall’ANSA, ha espresso il suo disappunto per la mancanza di adeguate misure di sicurezza in una località di fama internazionale.

“Non immaginavamo che ci potesse essere una simile carenza nelle misure di protezione. In un posto di tale prestigio, ci aspettavamo standard elevati,” ha dichiarato.

Ora, ha aggiunto, “è fondamentale che venga inflitta una punizione esemplare a chi è responsabile, altrimenti la località perderà anche quella poca reputazione che le resta.”

Giuseppe, che conosceva tutte e sei le vittime italiane, ha appreso della morte dei suoi amici solo il giorno prima.

“Una notizia difficile da affrontare,” ha concluso il padre, “ma Giuseppe è un ragazzo forte e supererà anche questo.”

ANSA

 

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