CULTURA E EVENTI

A S. Severino Lucano in viaggio con Babbo Natale, grazie a Medihospes.

Si prenda un pomeriggio d’inverno, il 04 Gennaio e ci si rechi in un piccolo paese all’estremo sud della Basilicata, S. Severino Lucano.Arrivati in una piazzetta, chiamata Largo Francesco Leo, sarà possibile ammirare la slitta di Babbo Natale, con le sue renne, pronta a partire per farti volare in giro per il paese. Vi starete chiedendo, com’è possibile tutto questo?La risposta è, lavoro ed impegno della Cooperativa Sociale Medihospes, che segue i beneficiari del Progetto SAI del Comune, sempre vicina al territorio che riesce a realizzare, sempre, eventi ad hoc per ogni momento dell’anno. Natale si sa, è un periodo magico al di là del culto religioso ma è anche un occasione di riflessione su come ci comportiamo verso il prossimo. Accettiamo volentieri gli altri, anche se hanno una cultura diversa dalla nostra? Queste persone arrivate da lontano, non conoscendo i nostri usi e tradizioni, come possono integrarsi? Allora, sarebbe utile far comprendere loro come viviamo questa festività, idea di Medihospes alla base di questo progetto che ha fortemente voluto e realizzato, regalando un momento gioioso. Quindi, gli ospiti del SAI del piccolo paese, guidati e seguiti dall’equipe della cooperativa, hanno partecipato attivamente a questo evento, insieme con tutti gli altri cittadini del borgo lucano, divertendosi ed imparando ciò che non sapevano. La Pro Loco del Pollino, sempre pronta a darsi da fare in queste giornate di festa e di inclusione, ha pensato di offrire zucchero filato. Questo alimento dolce, probabilmente, molti bambini provenienti da altri paesi non lo conoscevano ma lo hanno subito apprezzato degustandolo.

Il Comune di S. Severino Lucano, ha dimostrato di essere sempre favorevole all’integrazione contribuendo ai numerosi progetti concretizzati con il lavoro e la dedizione di Medihospes. Il clima alla fine di questo pomeriggio d’inverno, nonostante freddo, era prevalentemente dominato da aria di festa, con grande partecipazione dei cittadini che ancora una volta, hanno dato affetto,vicinanza e soprattutto, grande capacità di accogliere. Con il loro calore umano, hanno riscaldato i cuori di tutti gli amici migranti, facendogli comprendere che Natale è amore verso tutti.In tanti sono accorsi ed hanno fatto questo viaggio fantastico divertendosi. L’esperienza è stata resa possibile, con una slitta basculante che simulava quella di Santa Claus e grazie all’utilizzo dei visori 3D, il volo diventava veramente realistico. Chissà se qualcuno, trovandosi lontano dal suo paese di origine, per un attimo, nella sua mente, non abbia desiderato di volare davvero, verso la sua città di origine, per poter riabbracciare i suoi cari e salutare la sua terra.

 

Rosanna Viceconti

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