CRONACA

Freddo polare, temporali al Centro-sud e nevicate anche in collina

Pioggia incessante in Abruzzo, Molise e soprattutto a Roma e nel Lazio, con numerosi allagamenti, interventi di soccorso, strade chiuse e fiumi sotto stretto monitoraggio.

Un’ondata di neve ha abbattuto alberi nelle Marche e a bassa quota in Toscana, mentre a Trieste sono caduti i primi fiocchi accompagnati da forti raffiche di bora. L’Alto Adige ha registrato la notte più fredda di questo inverno, con -20 gradi a San Giacomo in Val di Vizze e -19 gradi a Sesto Pusteria, paese di Jannik Sinner.

Per la giornata dell’Epifania, si prevede un crollo delle temperature in quasi tutte le regioni, con pioggia e temporali che persisteranno al Centro-Sud, soprattutto lungo le coste tirreniche, e nevicate anche a bassa quota nelle regioni centrali.

La Protezione Civile ha emesso un’allerta arancione per il Lazio e il Molise, e gialla per dieci altre regioni, dalle Marche alla Sicilia.

Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha disposto per martedì il divieto di accesso a parchi e ville storiche, la sospensione delle attività ricreative e sportive non agonistiche, e la chiusura delle aree sotto alberi e carichi sospesi. Inoltre, sono stati chiusi i cimiteri e sono state diramate raccomandazioni di prudenza, in particolare per chi guida e per le zone costiere.

Nel Lazio, l’allerta arancione è stata attivata già nel pomeriggio di lunedì, con numerosi allagamenti causati dall’esondazione dell’Aniene a Ponte Lucano, nel comune di Tivoli, e nel quartiere La Rustica, interessando tratti della via Collatina. Il Tevere ha superato i 7 metri, allagando le piste ciclabili lungo le sue sponde e costringendo alla chiusura per motivi di sicurezza.

A Roma, nei primi giorni dell’anno è caduta tanta pioggia quanto quella che solitamente si registra durante l’intero mese di gennaio. Il picco si è registrato nella notte e al mattino.

A Trigoria, due ragazze sono rimaste bloccate in un appartamento seminterrato allagato, con l’acqua che ha raggiunto i 50 centimetri dal soffitto. Salvate dai vigili del fuoco, che hanno dovuto tagliare le inferriate, le due giovani (21 e 24 anni) erano in forte stato di ipotermia.

Sempre nella capitale, due camionisti sono rimasti intrappolati nei loro mezzi a causa dell’allagamento di via Ardeatina, e un’auto è stata trovata sommersa, parcheggiata su una banchina del Tevere nel quartiere Prati. Il litorale romano è stato particolarmente colpito da forti allagamenti.

Nella serata di domenica, un pino di 20 metri, alto circa 120 anni, è crollato in via dei Fori Imperiali, vicino alla stazione della metro C Colosseo.

L’assessore all’Ambiente di Roma, Sabrina Alfonsi, ha spiegato che “l’albero non era malato, ma la pioggia intensa ha aumentato il peso sulla chioma”.

Un altro pino è caduto nel centro di Ancona, frantumando un muro di contenimento e danneggiando due auto ferme al semaforo (senza causare feriti). Altri due alberi sono crollati a Falconara Marittima, travolgendo alcune vetture parcheggiate e bloccando la strada.

Le forti piogge hanno anche causato il cedimento di una parte del muro di recinzione del carcere di Barcaglione, tra Ancona e Falconara.

Il fiume Aterno, nel Teramano, ha superato la soglia di allerta, sollevando preoccupazione nell’Alta Valle e a L’Aquila.

Nella provincia di Foggia, il sindaco di Serracapriola, Michele Leombruno, ha soccorso domenica una donna di 60 anni, trovata in ipotermia sull’asfalto, mentre il figlio trentenne era visibilmente agitato. I due, senza cellulari, erano usciti la mattina presto per raccogliere verdura, nonostante le condizioni meteo estremamente difficili.

A causa dell’allerta meteo, l’Università del Molise ha sospeso le attività didattiche per mercoledì. Inoltre, la tradizionale discesa della Befana dei vigili del fuoco in piazza Navona, per motivi di sicurezza, è stata annullata quest’anno.

ANSA

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