POLITICA

L’Amministrazione comunale di Senise : bilancio approvato nei termini e l’opposizione mette in scena l’abbandono del Consiglio comunale

Nonostante le difficoltà operative legate all’introduzione dei nuovi software gestionali, per la prima volta dopo anni il Consiglio comunale ha approvato il bilancio nei tempi previsti dalla legge, entro il 31 dicembre.

Un risultato rilevante, conseguito tenendo conto delle difficoltà oggettive che da anni incidono sui processi amministrativi e che oggi assume un valore ancora maggiore proprio per il contesto in cui è stato raggiunto.

È da questo dato oggettivo, verificabile e politicamente rilevante, che occorre partire per leggere quanto accaduto nell’ultima seduta consiliare e per rispondere alle ricostruzioni strumentali avanzate da una parte della minoranza.

Da mesi assistiamo a un’opposizione frammentata, contraddittoria e priva di una linea politica riconoscibile, che tenta di attribuire all’attuale Amministrazione responsabilità e modalità operative che appartengono in realtà alla propria esperienza amministrativa.

È un meccanismo noto: si imputano ad altri i propri limiti, conflitti e fallimenti.

È comprensibile che il Consigliere Castelluccio cerchi oggi di difendere se stesso e il proprio ruolo, arrivando a stilare, l’ultimo giorno dell’anno, un improprio “bilancio di fine anno” dell’operato altrui, oscillando tra il ruolo di giudice, di maestro che impartisce lezioni e di estensore di testi che nulla hanno a che vedere con un reale lavoro amministrativo.

La Consigliera De Palma, dal canto suo, invoca la presenza del pubblico in Consiglio comunale come se fossimo a teatro, trasformando il tema della partecipazione democratica in un espediente scenico più che in una proposta politica seria.

Dopo sette mesi di attacchi strumentali, comunicati polemici e opposizione sterile, l’unico dato politico concreto resta uno solo: l’approvazione del bilancio comunale entro il 31 dicembre, nonostante la proroga al mese di febbraio.

È evidente che questo risultato sia inaccettabile per una parte della minoranza, che ha scelto di nascondersi dietro una presunta difesa dei cittadini per mettere in scena l’abbandono dell’aula consiliare, mostrando di essere più interessata al gesto simbolico che al confronto nel merito.

Del tutto pretestuose appaiono anche le polemiche sull’orario e sulla data della seduta consiliare.

Negli stessi giorni, numerosi Comuni hanno approvato il bilancio e, nel pomeriggio della medesima giornata, vi hanno provveduto anche altri enti, come il Comune di San Costantino, con la stessa segretaria comunale, circostanza che ha reso necessaria la scelta dell’orario mattutino.

La fretta di abbandonare l’aula ha persino impedito alla minoranza di ascoltare la relazione sul lavoro svolto dall’inizio del mandato e sulla programmazione in atto, così come di scegliere una linea politicamente coerente, ad esempio approvando prima i regolamenti consiliari – già discussi dallo stesso consigliere Castelluccio – e poi assumendo eventualmente una posizione sul bilancio.

Il consigliere Castelluccio neanche in quest’ultimo consiglio è stato in grado di proferire una parola e prendere posizioni, limitandosi alla mera presenza per poi seguire la Consigliere De Palma nell’uscita dall’aula.

Invece fuori, probabilmente confortato da sostenitori agguerriti, è venuta fuori la capacità di argomentazioni politiche.

Si continua a parlare di “silenzio assordante”, come se l’Amministrazione dovesse sventolare quotidianamente il proprio lavoro, confondendo l’azione amministrativa con la propaganda elettorale.

È inoltre doveroso chiarire che i fondi RIPAS e le risorse per la riqualificazione della piscina derivano dal Programma – Speciale Senisese, non frutto di particolari attenzioni regionali, nel pieno rispetto dell’equità e dell’imparzialità delle istituzioni.

La minoranza consiliare non rappresenta un fronte unitario. È composta da quattro consiglieri appartenenti a due liste diverse (3+1) e, in presenza di un reale e grave vulnus democratico, la naturale dinamica politica sarebbe stata l’unità.

È accaduto invece l’opposto: il gruppo numericamente più consistente si è diviso. Questo dato descrive una crisi politica interna, non una compressione della democrazia.

Dispiace poi che la partecipazione a qualsiasi forma di cultura, educativa o di festa, organizzata da enti o associazioni sul nostro territorio,Castelluccio le definisca mere passerelle, senza considerazione alcuna dello spirito di collaborazione e del reale supporto tra le varie associazioni che investono tempo ed energie per far vivere momenti di gioia, di aggregazione e di condivisione a tutta la cittadinanza.

In effetti, la cultura è stata un punto qualificante della lista Senise Responsabile e non di altre e ne comprendiamo quindi il dissenso.

Quanto alle collaborazioni gratuite di cittadini non eletti, si ribadisce che non si tratta di assessori, non percepiscono compensi, non esercitano poteri decisionali né di rappresentanza.

Sono strumenti di partecipazione civica che rafforzano, e non indeboliscono, il rapporto tra Amministrazione e comunità.

Parlare di “superamento della democrazia” è dunque improprio e fuorviante. La democrazia non si difende abbandonando le istituzioni, ma esercitando fino in fondo il proprio ruolo all’interno di esse.

Si riconosce invece come seria e costruttiva l’opposizione del Consigliere Uccelli, autonoma e responsabile, con cui si auspica una collaborazione sui temi cruciali per il territorio, a partire dall’emergenza sanitaria e dalla chiusura delle guardie mediche.

Oggi più che mai Senise ha bisogno di istituzioni compatte, al di là delle divisioni politiche, per
difendere il diritto alla salute e la dignità della comunità.

L’Amministrazione comunale continuerà a lavorare con serietà, apertura e senso delle istituzioni, convinta che partecipazione, competenza e responsabilità non siano segni di debolezza, ma di maturità democratica.

Alle polemiche, questa Amministrazione risponde con il lavoro quotidiano e con l’impegno per il nuovo anno.

Il Sindaco e dell’Amministrazione comunale di Senise

Pulsante per tornare all'inizio