CRONACA

Strage alla festa di Capodanno, 40 morti e 100 feriti a Crans-Montana. ‘Il fuoco dalle candele sulle bottiglie di champagne’

Tragedia a Crans-Montana, in Svizzera, durante i festeggiamenti di Capodanno. Un’esplosione ha causato almeno 40 vittime, con oltre 100 feriti, e il bilancio potrebbe aggravarsi.

Alcune delle vittime sono irriconoscibili a causa delle gravi ustioni. La deflagrazione ha devastato il popolare bar Le Constellation, molto frequentato dai turisti, proprio mentre erano in corso i festeggiamenti per il nuovo anno. A partecipare ai soccorsi è anche una squadra del soccorso alpino valdostano.

Secondo quanto raccontato da due giovani francesi alla televisione BFM, l’incendio che ha distrutto il locale sarebbe partito da delle candeline accese su bottiglie di champagne.

Le fiamme avrebbero preso velocemente il soffitto in legno, che si è incendiato in pochi secondi. “Una candela è stata messa troppo vicino al soffitto, che ha preso fuoco. In pochi secondi, l’intero soffitto era avvolto dalle fiamme”, hanno spiegato Emma e Albane, le due testimoni.

L’Ambasciatore d’Italia in Svizzera e la Console Generale d’Italia a Ginevra si stanno recando sul posto.

La Farnesina ha annunciato che, per supportare i familiari delle vittime, è stato attivato un punto di raccolta nel centro congressi Le Regent di Crans-Montana. Inoltre, è stata attivata una linea di assistenza telefonica al numero +41848112117, che può essere contattata anche dall’Italia.

Secondo quanto comunicato dalle autorità, l’incidente non è trattato come un attentato terroristico. La polizia ha confermato che alcune delle vittime provengono da altri Paesi, anche se non sono stati forniti dettagli specifici sulla loro nazionalità. La località di Crans-Montana è infatti una stazione sciistica internazionale molto frequentata da turisti di tutto il mondo.

Il Presidente del Consiglio italiano, Giorgia Meloni, ha espresso le sue condoglianze per la tragedia, dichiarando di seguire attentamente l’evolversi della situazione e di essere in contatto con il Vicepresidente del Consiglio, Antonio Tajani, per ottenere tutte le informazioni relative all’incidente e al possibile coinvolgimento di cittadini italiani. La Farnesina ha confermato che sta monitorando la situazione e che una squadra di funzionari è stata inviata sul posto per assistere le famiglie delle vittime.

Anche il Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha espresso la sua vicinanza alle vittime e alle autorità svizzere, aggiungendo che sono in corso verifiche per determinare se ci siano italiani coinvolti. Il Ministro ha parlato anche con il suo omologo svizzero, Ignazio Cassis, per esprimere la solidarietà dell’Italia.

Secondo il consigliere di Stato Stéphane Ganzer, responsabile del Dipartimento delle Istituzioni, la deflagrazione sarebbe stata causata dall’incendio di un braciere all’interno del locale. Sebbene non siano ancora state confermate, alcune voci suggeriscono che possano essere stati accesi dei fuochi d’artificio nel bar, ma le autorità non si sono espresse ufficialmente su questa ipotesi.

Le immagini trasmesse dai media svizzeri mostrano il bar in fiamme e i soccorsi impegnati sul posto. L’intervento è ancora in corso, e le operazioni di salvataggio e messa in sicurezza della zona sono tuttora attive.

ANSA

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