POLITICA

Meloni plaude agli arresti, ma è scontro maggioranza-opposizione

La Premier Giorgia Meloni ha espresso soddisfazione per l’operazione che ha portato all’arresto di nove persone accusate di aver finanziato Hamas attraverso alcune organizzazioni che si spacciavano per benefiche, per un totale di oltre sette milioni di euro.

Meloni ha sottolineato la “particolare complessità e importanza” dell’inchiesta, ringraziando uno ad uno tutti coloro che hanno contribuito al suo successo: dalla Procura di Genova alla Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, dalla Polizia di Stato alla Guardia di Finanza, e l’importante supporto informativo fornito dall’AISE (Agenzia Informazioni e Sicurezza Esterna).

Nel momento in cui la Premier è intervenuta pubblicamente, la tensione tra la maggioranza e le opposizioni era già alle stelle.

Il centrodestra ha infatti accusato duramente alcuni partiti di centrosinistra (come il M5S, il PD e AVS) di aver avuto un atteggiamento ambiguo e poco chiaro riguardo a Hamas e alle organizzazioni che lo supportano, chiedendo loro di chiedere pubblicamente scusa agli italiani per non aver condannato in modo fermo il sostegno al terrorismo.

Beppe Provenzano, figura di spicco del Partito Democratico e vicino alla segretaria Elly Schlein, ha risposto con fermezza, condannando ogni forma di terrorismo e sostenendo il lavoro delle forze dell’ordine e degli inquirenti. Tuttavia, Provenzano ha respinto qualsiasi “strumentalizzazione volgare” della vicenda.

Una linea che è stata seguita anche da AVS e dal M5S, che hanno espressamente sottolineato la necessità di contrastare il terrorismo, ma evitando di cedere alle polemiche politiche.

Matteo Salvini, leader della Lega, ha invece rilanciato la sua critica, affermando: “Spero che vengano presi tutti i responsabili. Che vengano espulsi quelli che sono in Italia illegalmente e spero che il processo di pace prosegua nonostante i sostenitori di Hamas.” Salvini ha anche ribadito il suo sostegno alla politica di Washington per quanto riguarda il Medio Oriente.

La polemica ha raggiunto toni accesi anche tra i membri di Fratelli d’Italia, alcuni dei quali hanno accusato apertamente la sinistra di aver “difeso” personaggi legati al terrorismo. Marco Lisei, senatore di FdI, ha dichiarato: “Con l’arresto di Hannoun e di altri personaggi legati al terrorismo islamico, cade definitivamente la maschera di chi ha cercato di giustificare e difendere questi terroristi.

Parliamo di quella sinistra che si è fatta fotografare insieme a loro nei cortei e che li ha accolti nei palazzi del potere. FdI ha sempre denunciato queste collusioni e ora M5S, AVS e la sinistra devono delle scuse agli italiani.”

La reazione delle opposizioni non si è fatta attendere. Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde, ha condannato con fermezza ogni forma di terrorismo, ma ha accusato la destra di fare “propaganda indecente”.

Bonelli ha poi denunciato i crimini contro l’umanità commessi dal governo israeliano, affermando che non possono essere ignorati i massacri di civili palestinesi, e ha criticato il ruolo del governo italiano nel continuare a vendere armi a Israele e sostenere un governo che, secondo lui, è responsabile di gravi atrocità.

Il Partito Democratico, tramite il deputato Beppe Provenzano, ha ribadito la sua ferma condanna nei confronti di Hamas, ma ha anche lanciato un appello per evitare che la vicenda venga strumentalizzata politicamente.

“Il terrorismo va sempre contrastato in ogni sua forma”, ha affermato Provenzano, aggiungendo che il PD non accetta la “volgare strumentalizzazione” della destra, ma allo stesso tempo chiede che la magistratura faccia piena chiarezza sulla vicenda.

Anche altri esponenti del PD, come Graziano Delrio e Sandra Zampa, hanno condannato il terrorismo senza entrare nella polemica politica con la maggioranza, sottolineando l’importanza di mantenere una linea unitaria contro ogni forma di terrorismo.

Tuttavia, hanno anche evidenziato che la condanna al terrorismo non deve essere utilizzata per giustificare politiche di oppressione nei confronti dei palestinesi.

La discussione sulla vicenda è destinata a proseguire, con le opposizioni che chiedono chiarezza e fermano la polemica, mentre il centrodestra continua a spingere per una posizione più decisa contro le organizzazioni terroristiche.

ANSA

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