POLITICA

Il sindacato Sifus replica alla nota del Comune di Senise sulla situazione della mensa scolastica

“Sensibilità sì, ma l’art. 30 comma 6 parla chiaro: il Comune ascolti

Il SIFUS accoglie con favore la sensibilità mostrata dall’Amministrazione comunale di Senise nei confronti dei bambini e delle lavoratrici coinvolte nella vicenda della mensa scolastica, così come la disponibilità espressa dalla Sindaca a ricevere i nominativi e gli importi spettanti alle tre dipendenti.

Tuttavia, il sindacato rileva come la PEC inviata – e inoltrata per conoscenza allo stesso Comune – non sia stata letta, così come non hanno avuto riscontro né il messaggio WhatsApp né la telefonata effettuata nella giornata di ieri.

Il SIFUS ribadisce che la richiesta avanzata all’Ispettorato Territoriale del Lavoro, già presa in carico dall’ente, servirà a verificare formalmente le spettanze dovute, soprattutto in assenza delle buste paga.

Proprio tale condizione, ricorda il sindacato, è prevista dalla normativa sugli appalti – in particolare dall’art. 30, comma 6, del D.Lgs. 50/2016 – quale presupposto per l’eventuale pagamento diretto da parte dell’Amministrazione in caso di inadempienze del gestore.

Resta comunque un elemento positivo la conferma, da parte della Sindaca, che il Comune potrà procedere al pagamento delle lavoratrici una volta ricevuti i dati necessari.

Una disponibilità che il SIFUS valuta favorevolmente e che auspica possa rappresentare un esempio per altre amministrazioni.

“Il SIFUS – dichiara Pina De Donato – continuerà, come sempre, a tutelare le lavoratrici con trasparenza, determinazione e nel pieno rispetto delle norme vigenti.”

Pulsante per tornare all'inizio